Radio Venti

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Venti lo leggi, Radio Venti la ascolti. - - - Radio Venti è il palinsesto con i podcast realizzati da Venti, un blog e un'associazione che dal 2014 dà voce ai giovani di oggi.

Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita. Anteprima
Trailer 1 min 14 sec

All Episodes

Passeggiare nel cuore e nell'anima di una persona in punta di piedi, seguendone con discrezione i pensieri. Avventurarsi nelle sue debolezze, conoscerne i dilemmi irrisolti, ascoltarne i rimpianti: un flusso di coscienza più che una semplice confessione, nella quale non si avverte tanto l'esigenza di raccontarsi o di guardarsi allo specchio. Più semplicemente, questa canzone si presenta come il tentativo (del tutto parziale) di interrogare sé stessi sul proprio vissuto, esplorando zone d'ombra fino a quel momento ignote, per scoprirsi in fondo al viaggio unici e irripetibili. Esattamente come «il sole a mezzanotte» evocato nel titolo. Prima di intraprendere una brillante carriera da solista, Ermal Meta era il cantante de La Fame di Camilla, un quartetto che - a dispetto di una discografia piuttosto scarna - ha comunque lasciato il segno per il respiro adulto delle sue canzoni, pagine di letteratura del quotidiano intrecciate a melodie ora potenti e grintose, sulla scia del rock d'Oltremanica, ora delicate come una ballata romantica. Prima dell'unica apparizione sanremese datata 2010, La Fame di Camilla si fece apprezzare con i singoli Storia di una favola e Come il sole a mezzanotte, a cui è dedicata questa puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita. In questo episodio, Carmine e Monica analizzano le principali tappe della carriera di Ermal Meta, dagli esordi con il suo gruppo alle sue quattro partecipazioni al Festival di Sanremo, per cogliere le peculiarità di un percorso artistico sempre fedele al desiderio di raccontare storie capaci di lasciare ogni volta il segno su chi ascolta. Nella seconda parte del podcast, Monica si sofferma sulle collaborazioni di prestigio di Ermal Meta per i nomi nuovi della canzone italiana e sull'originalità della sua scrittura.  Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast curato e condotto da Carmine Marino con la partecipazione di Monica Salvatore. Tutti i programmi di Radio Venti sono realizzati in collaborazione con ventiblog.com e sono disponibili sulle principali piattaforme di podcasting. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Jun 20

15 min 19 sec

Passeggiare nel cuore e nell'anima di una persona in punta di piedi, seguendone con discrezione i pensieri. Avventurarsi nelle sue debolezze, conoscerne i dilemmi irrisolti, ascoltarne i rimpianti: un flusso di coscienza più che una semplice confessione, nella quale non si avverte tanto l'esigenza di raccontarsi o di guardarsi allo specchio. Più semplicemente, questa canzone si presenta come il tentativo (del tutto parziale) di interrogare sé stessi sul proprio vissuto, esplorando zone d'ombra fino a quel momento ignote, per scoprirsi in fondo al viaggio unici e irripetibili. Esattamente come «il sole a mezzanotte» evocato nel titolo. Prima di intraprendere una brillante carriera da solista, Ermal Meta era il cantante de La Fame di Camilla, un quartetto che - a dispetto di una discografia piuttosto scarna - ha comunque lasciato il segno per il respiro adulto delle sue canzoni, pagine di letteratura del quotidiano intrecciate a melodie ora potenti e grintose, sulla scia del rock d'Oltremanica, ora delicate come una ballata romantica. Prima dell'unica apparizione sanremese datata 2010, La Fame di Camilla si fece apprezzare con i singoli Storia di una favola e Come il sole a mezzanotte, a cui è dedicata questa puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita. In questo episodio, Carmine e Monica analizzano le principali tappe della carriera di Ermal Meta, dagli esordi con il suo gruppo alle sue quattro partecipazioni al Festival di Sanremo, per cogliere le peculiarità di un percorso artistico sempre fedele al desiderio di raccontare storie capaci di lasciare ogni volta il segno su chi ascolta. Nella prima parte del podcast, Monica racconta come ha scoperto questa canzone e ricostruisce con Carmine il percorso artistico del cantautore di origini albanesi.  Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast curato e condotto da Carmine Marino con la partecipazione di Monica Salvatore.  Tutti i programmi di Radio Venti sono realizzati in collaborazione con ventiblog.com e sono disponibili sulle principali piattaforme di podcasting.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Jun 20

20 min 4 sec

Più forte delle innovazioni tecnologiche e dei cambiamenti sociali e culturali che hanno attraversato l'ultimo secolo, la radio ha sempre conservato la sua vocazione all'intrattenimento e all'informazione, senza rinunciare alla sua principale peculiarità: la discrezione con cui entra nelle nostre vite, sia che ci accompagni al lavoro, sia che ci tenga compagnia in casa o in auto. Qual è, dunque, il potere nascosto della radio? Non è soltanto la sua versatilità che le ha consentito costantemente di reinventarsi e di riposizionarsi sul mercato: il mezzo radiofonico non ha mai smesso di tradurre le nostre emozioni più vere in un flusso di parole e suoni, voci e canzoni che risuonano ogni giorno dalla nostra stazione preferita. Persino l'ibridazione con i linguaggi della televisione - attraverso la radiovisione e la visual radio - sembra aver dato ancora più slancio alla radio, che si prepara ad affrontare con rinnovata fiducia le sfide del futuro, a cominciare dall'abbandono della modulazione di frequenza in favore del DAB+. Dopo una lunga pausa, Una musica può fare torna con una puntata speciale (Restate in ascolto) dedicata al mondo della radiofonia. Un viaggio sentimentale in cui l'omaggio a trasmissioni storiche (Viva Radio2, Stereonotte, Prima pagina, Area protetta) si sovrappone a riflessioni e analisi sul presente e sul futuro di quella «scatola dei sogni» che alimenta la nostra fantasia e colora tutte le nostre emozioni. Nell'ultimo scorcio del nostro speciale, Carmine ed Enrichetta si soffermano sul futuro della radio all'alba della rivoluzione digitale e ricordano due protagonisti di Radio3 Scienza, Pietro Greco e Rossella Panarese.  Una musica può fare - Storie di transistor che ci hanno cambiato la vita: Restate in ascolto è un podcast di Radio Venti condotto da Carmine Marino con la partecipazione di Enrichetta Alimena. Tutti i programmi di Radio Venti sono realizzati in collaborazione con ventiblog.com e sono disponibili sulle principali piattaforme di podcasting. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Jun 16

23 min 35 sec

Più forte delle innovazioni tecnologiche e dei cambiamenti sociali e culturali che hanno attraversato l'ultimo secolo, la radio ha sempre conservato la sua vocazione all'intrattenimento e all'informazione, senza rinunciare alla sua principale peculiarità: la discrezione con cui entra nelle nostre vite, sia che ci accompagni al lavoro, sia che ci tenga compagnia in casa o in auto. Qual è, dunque, il potere nascosto della radio? Non è soltanto la sua versatilità che le ha consentito costantemente di reinventarsi e di riposizionarsi sul mercato: il mezzo radiofonico non ha mai smesso di tradurre le nostre emozioni più vere in un flusso di parole e suoni, voci e canzoni che risuonano ogni giorno dalla nostra stazione preferita. Persino l'ibridazione con i linguaggi della televisione - attraverso la radiovisione e la visual radio - sembra aver dato ancora più slancio alla radio, che si prepara ad affrontare con rinnovata fiducia le sfide del futuro, a cominciare dall'abbandono della modulazione di frequenza in favore del DAB+. Dopo una lunga pausa, Una musica può fare torna con una puntata speciale (Restate in ascolto) dedicata al mondo della radiofonia. Un viaggio sentimentale in cui l'omaggio a trasmissioni storiche (Viva Radio2, Stereonotte, Prima pagina, Area protetta) si sovrappone a riflessioni e analisi sul presente e sul futuro di quella «scatola dei sogni» che alimenta la nostra fantasia e colora tutte le nostre emozioni. Nella seconda parte del nostro speciale, Carmine dialoga con Enrichetta sulle trasmissioni radiofoniche che hanno accompagnato la sua adolescenza e la sua vita adulta.  Una musica può fare - Storie di transistor che ci hanno cambiato la vita: Restate in ascolto è un podcast di Radio Venti condotto da Carmine Marino con la partecipazione di Enrichetta Alimena. Tutti i programmi di Radio Venti sono realizzati in collaborazione con ventiblog.com e sono disponibili sulle principali piattaforme di podcasting. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Jun 16

17 min 29 sec

Più forte delle innovazioni tecnologiche e dei cambiamenti sociali e culturali che hanno attraversato l'ultimo secolo, la radio ha sempre conservato la sua vocazione all'intrattenimento e all'informazione, senza rinunciare alla sua principale peculiarità: la discrezione con cui entra nelle nostre vite, sia che ci accompagni al lavoro, sia che ci tenga compagnia in casa o in auto. Qual è, dunque, il potere nascosto della radio? Non è soltanto la sua versatilità che le ha consentito costantemente di reinventarsi e di riposizionarsi sul mercato: il mezzo radiofonico non ha mai smesso di tradurre le nostre emozioni più vere in un flusso di parole e suoni, voci e canzoni che risuonano ogni giorno dalla nostra stazione preferita. Persino l'ibridazione con i linguaggi della televisione - attraverso la radiovisione e la visual radio - sembra aver dato ancora più slancio alla radio, che si prepara ad affrontare con rinnovata fiducia le sfide del futuro, a cominciare dall'abbandono della modulazione di frequenza in favore del DAB+. Dopo una lunga pausa, Una musica può fare torna con una puntata speciale (Restate in ascolto) dedicata al mondo della radiofonia. Un viaggio sentimentale in cui l'omaggio a trasmissioni storiche (Viva Radio2, Stereonotte, Prima pagina, Area protetta) si sovrappone a riflessioni e analisi sul presente e sul futuro di quella «scatola dei sogni» che alimenta la nostra fantasia e colora tutte le nostre emozioni.  Nella prima parte del nostro speciale, Enrichetta ricorda il suo legame speciale con la radio e la sua esperienza nella redazione di Tutta la città ne parla, uno dei programmi di punta del palinsesto mattutino di Radio3.  Una musica può fare - Storie di transistor che ci hanno cambiato la vita: Restate in ascolto è un podcast di Radio Venti condotto da Carmine Marino con la partecipazione di Enrichetta Alimena.  Tutti i programmi di Radio Venti sono realizzati in collaborazione con ventiblog.com e sono disponibili sulle principali piattaforme di podcasting. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Jun 16

19 min 28 sec

Gli album di fotografie mettono in fila soltanto ricordi piacevoli. E le zone d'ombra, le incomprensioni, gli incidenti di percorso, dove vanno a finire esattamente? Non è semplice darsi una spiegazione, così come accade quando - da un giorno all'altro - una storia d'amore va in pezzi, trascinandosi via non solo i sorrisi e i momenti di complicità, ma anche i dubbi e le parole spese troppo in fretta o colpevolmente lasciate in un angolo. Quella presenza e quei ricordi sono troppo ingombranti perché possano convivere con noi e con il nostro dolore: dunque, non ci resta che distruggere quelle foto e ridurre in mille pezzi volti e luoghi che oramai ci appaiono estranei. Eppure, quella separazione (non solo fisica) da chi ha percorso con noi la stessa strada non potrà certo guarire le ferite dell'anima: il ricordo e il senso di vertigine sono più forti di una fotografia strappata a metà. Una storia d'amore e di rimorsi raccontata nella ventitreesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, il podcast di Radio Venti dedicato ai grandi classici della canzone italiana e internazionale. Questa settimana parliamo della struggente e malinconica Pictures Of You dei Cure, anno 1989. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un programma curato e condotto da Carmine Marino in collaborazione con ventiblog.com. Potete ascoltare tutte le nostre trasmissioni sulle maggiori piattaforme di podcasting.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Apr 23

3 min 21 sec

Le supernove hanno una vita fin troppo breve: sovrastano le altre stelle con la loro luce accecante prima di svanire nello spazio. Lo stesso destino che tocca a chi dona la sua luce agli altri o, al massimo, ne resta ammaliato: neanche il tempo di illudersi che quella scia luminosa è svanita per sempre. Inafferrabile come il filo su cui camminano coloro che, schiacciati dalla paura o dal dolore, precipitano nel vuoto ed escono di scena. Esattamente come fa una stella che cerca di resistere all'alba che avanza ma è costretta ad arrendersi alla luce di un giorno senza splendore. La ventiduesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita racconta la storia di Piccola stella senza cielo, la prima di tante ballate che hanno consacrato Luciano Ligabue tra le voci-simbolo della musica italiana. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un programma di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino. Tutti i nostri podcast sono disponibili sulle principali piattaforme di condivisione audio.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Apr 16

2 min 29 sec

Anche il successo ha le sue spine: come controbattere a chi sparge veleni e picchia duro sulle celebrità per montare ad arte scandali e calunnie? Come resistere alle pressioni della stampa e dei giornalisti, sempre pronti a disseminare trappole per inseguire lo scoop della vita? Questa canzone sottilmente autobiografica non offre che pochi ma indispensabili rimedi: confidare nella forza della verità, credere in sé stessi e gridarlo al mondo, magari aiutati da un coro irresistibile che scandisce ipnoticamente lo stesso verso: Ma ma se, ma ma sa, ma ma coo sa. Un mantra potente e liberatorio per una canzone-mondo capace di esplorare vecchie e nuove frontiere della musica (non solo pop). Wanna Be Startin' Somethin', scritta e interpretata da Michael Jackson su arrangiamento di Quincy Jones, è il quarto singolo estratto dall'album più venduto della storia della musica, il leggendario Thriller, pubblicato nel 1982. A questo capolavoro è dedicata la ventunesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, il podcast di Radio Venti dedicato ai grandi classici della canzone italiana e internazionale. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un programma curato e condotto da Carmine Marino in collaborazione con ventiblog.com. Disponibile su tutte le maggiori piattaforme di podcasting.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Apr 9

2 min 53 sec

La terraferma vista dalla prua di una nave, sul fare della sera: un corale brulichio di luci che annunciano non solo la fine della giornata, ma anche il meritato riposo per chi è abituato a solcare il mare ogni giorno. I marinai li riconosci dai loro volti antichi, scavati dalla salsedine e dal tempo immobile che hanno attraversato viaggio dopo viaggio. Cercano soltanto un po' di conforto nel ventre caldo e ospitale di un'osteria - e pazienza se vicini a loro ci sono uomini loschi che provengono dalle sponde del lago di Lugano. Quando vedono arrivare la lauta cena che Andrea ha preparato per loro - un magnifico viaggio tra i sapori della cucina genovese - ogni diffidenza svanisce. Il vino di Portofino, poi, è un invito ad accendere la fantasia: gli sguardi delle ragazze di buona famiglia sono sufficienti per accendere un fuoco (chissà quanto fatuo) di passione. Quel nettare diventa però anche un diversivo per dimenticare la fatica sempre uguale che li attende da una vita intera e che impedisce loro di ammirare lo spettacolo delle stradine che conducono verso il mare. I marinai descritti in questa canzone conoscono solo un modo per resistere alla nostalgia: voltare le spalle alla terraferma. E ricominciare a viaggiare in mare aperto, in attesa di una nuova patria da scoprire. Crêuza de mä non è soltanto una splendida canzone d'autore: è il viaggio che Fabrizio De Andrè e il suo sodale Mauro Pagani intrapresero tra i mille suoni e i mille colori del Mediterraneo, a cui donarono una colonna sonora di ineguagliabile bellezza, pubblicata nel 1984. A questo magnifico intreccio di versi in dialetto genovese e suoni così remoti, eppure così familiari, è dedicata la ventesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, la trasmissione di Radio Venti dedicato ai grandi classici della canzone italiana e internazionale. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un programma curato e condotto da Carmine Marino in collaborazione con ventiblog.com. Disponibile su tutte le principali piattaforme di podcasting.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Apr 2

3 min

Cosa ci fa una donna china sul sagrato di una chiesa dove è stato appena celebrato un matrimonio? Raccoglie i chicchi di riso lanciati dagli invitati e- per l'ennesima volta nella sua vita - si figura una scena che non ha mai vissuto: lei in abito bianco, stretta all'uomo che ha appena sposato, mentre amici e parenti festeggiano spensierati le nozze. Eleanor Rigby è sola, derelitta e dimenticata da tutti. Nessuno si accorge della sua morte, tranne padre McKenzie, l'unico ad avere un po' di compassione per quella signora che è stata sempre spettatrice delle gioie degli altri. Anche il parroco è solo: celebra messa in una chiesa sempre deserta, la sua omelia risuona nel vuoto. Non può fare altro che rintanarsi tra le mura della canonica e ingannare il tempo rammendando i suoi calzini. Quando scopre che Eleanor è morta in chiesa, padre McKenzie si preoccupa di darle almeno una sepoltura dignitosa: le sue mani sono sporche di terra. Il tempo di una preghiera prima di incamminarsi verso casa, sotto un cielo sempre uguale, in un giorno qualsiasi. La diciannovesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita svela segreti e curiosità di Eleanor Rigby, il brano del 1966 con il quale i Beatles si scrollarono di dosso le melodie e i testi zuccherosi degli esordi per avvicinarsi a sonorità più ambiziose, con gli archi che incorniciano magnificamente un testo drammatico e dolente.  Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un programma di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino. Tutte le nostre trasmissioni sono disponibili sulle maggiori piattaforme di podcasting.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Mar 26

3 min 59 sec

Il potere di una battuta folgorante che accomuna comici improvvisati e di mestiere: muovere il riso e conquistare il pubblico. Impresa più difficile quando le parole non sono il tuo forte e sei perciò costretto ad arrangiarti con ciò che hai: un'intuizione nata sul momento, una trovata di spirito spiazzante ma riuscita. Quel che serve per attirare l'attenzione e farsi notare. Cosa fare, però, quando il cuore della persona amata è prigioniero di antiche paure e il suo unico desiderio è scappare da una strega invidiosa della sua bellezza? Basterà una risata a convincerla che eroi e principi azzurri, per quanto affascinanti, esistono soltanto nelle favole e che il risveglio sarà ancora più brusco e doloroso? Terribile è il destino del comico, un'anima fragile che, spenti i riflettori, ha una sola compagna fedele: la malinconia. La diciottesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è dedicata al brano che ha consacrato Cesare Cremonini tra i grandi della canzone italiana: Il comico (sai che risate), primo estratto dall'album La teoria dei colori, pubblicato nel 2012. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un programma curato e condotto da Carmine Marino, in collaborazione con ventiblog.com.  Le trasmissioni di Radio Venti sono disponibili sulle maggiori piattaforme di podcasting.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Mar 19

3 min 6 sec

Trascinarsi, tirare avanti: uno dei possibili significati in inglese di Linger. Sì, trascinarsi: il verbo che si usa per indicare le storie d'amore che non hanno più niente da dire o - al contrario - per dare un nome ai nostri sentimenti non corrisposti, a cui dedichiamo ogni energia pur sapendo che sarà impossibile conquistare il cuore della persona amata. Cosa fare, dunque, quando viviamo sospesi tra il rancore e la speranza, l'orgoglio che ci suggerisce di passare oltre e il desiderio di trovare nei suoi occhi la stessa scintilla di passione? Questa canzone dall'andamento delicato e avvolgente, che nulla o quasi tradisce del tormento interiore vissuto dalla protagonista, suggerisce agli innamorati non corrisposti di prendere un'altra direzione: defilarsi e aspettare che sia lui (o lei) a uscire allo scoperto, mettendo da parte promesse ed equivoci. L'unico modo possibile per non lasciarsi trascinare sul filo sottile dell'incertezza. Linger, il brano che ha tributato la prima fama internazionale agli irlandesi Cranberries, è al centro della diciassettesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, il podcast di Radio Venti consacrato ai grandi classici della canzone italiana e internazionale. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast curato e condotto da Carmine Marino in collaborazione con ventiblog.com. Disponibile su tutte le maggiori piattaforme di podcasting.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Mar 12

2 min 40 sec

Gregory Peck e Audrey Hepburn in giro per le strade di Roma, ma anche i cumuli di spazzatura della prima sequenza di Ginger e Fred di Federico Fellini, così impietosi da coprire di ridicolo il cartello che invita al rispetto dell'ambiente. Roma è un enigma inspiegabile, bellissima e decadente com'è. Finiti gli splendori della Dolce Vita e della «Hollywood sul Tevere», la città eterna sa ancora emozionare, ma nessuno si cura della sua anima più profonda, quella che nessuna fotografia potrà mai afferrare. Persa l'innocenza, finito l'incanto di tempi che sembrano già remoti, Roma può trovare una minima consolazione nelle parole affrante di chi l'ha amata davvero, scoprendola nell'incanto di un tramonto fatale. La città delle irrisolte contraddizioni, elegante e corrotta, immortalata dai Matia Bazar in Vacanze romane, la canzone a cui è dedicata la sedicesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, il podcast di Radio Venti sui grandi classici della canzone italiana e internazionale, che riprende il suo corso dopo una settimana di pausa. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un programma curato e condotto da Carmine Marino. Disponibile su tutte le principali piattaforme di podcasting.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Mar 5

3 min 12 sec

Benvenuti in questo piccolo viaggio nel mondo del diritto! Si tratta del primo podcast del programma ed è suddiviso in tre parti: nella prima sarà trattato un argomento rilevante negli ultimi tempi in Italia, nello specifico la decisione sulla procreazione medicalmente assistita consentita anche dopo la separazione e senza il consenso dell'ex coniuge. Nella seconda parte analizzeremo un caso pratico: cosa succede se sono sposato, ma mi dichiaro "single" sui social? Nella parte finale, parleremo invece di curiosità di diritto strane e bizzarre dal mondo! Buon ascolto --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Mar 4

8 min 46 sec

Camminare sulla Luna, sfidando le vertigini e l'assenza di gravità. Sentire il rumore dei propri passi e provare un fremito che sale dal cuore, come se quella danza prima incerta, poi sempre più sicura e armoniosa, somigliasse a uno spettacolo irripetibile. Così avvolgente che trattenere il respiro significa anche custodire gelosamente quell'emozione. Un sogno che va a pezzi proprio sulle soglie dell'alba, quando la luce del nuovo giorno svela i resti di una sbornia. Non resta che aspettare un'altra notte per varcare la porta di quel sogno rimasto in sospeso e ricominciare a camminare a mezz'aria: la Luna ci aspetta per danzare ancora con lei, al ritmo di un reggae bianco. La quindicesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è dedicata a Walking On The Moon dei Police, la canzone-manifesto di Regatta De Blanc, pubblicato nel 1979. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un programma di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino. Disponibile su tutte le piattaforme di podcasting.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Feb 19

3 min 2 sec

Una donna con il cuore spezzato, ma fiera della sua libertà. Eppure, dentro di sé sente di dover ascoltare i pensieri di chi l'ha amata fino a un momento prima. Ma il suo appello cade nel vuoto: le lacrime prendono il posto delle parole, il silenzio è tutto ciò che resta delle loro vite, le ombre hanno rapito anche l'ultimo barlume di luce e di speranza. Fuori c'è una Luna maestosa, pronta a custodire ciò che l'anima non riesce più a trattenere.  L'amore che inganna e consuma: il tema di una canzone che conquistò al primo ascolto il pubblico del Festival di Sanremo, che premiò nel 2001 una giovane ragazza friulana che, fino a quel momento, aveva inciso soltanto canzoni in inglese. Compresa Come speak to me, scartata dalla scaletta finale di Asile's World, il secondo album della sua carriera. Eppure, quella melodia così suggestiva - capace di descrivere il tempo sospeso dell'amore così come il suo eclissarsi - tornerà a nuova vita grazie a Luce (Tramonti a Nord-Est), il brano scritto da Elisa con il contributo della madre Silvia e un piccolo ma prezioso dono di Zucchero Fornaciari: «Siamo nella stessa lacrima», il verso che apre il ritornello. La quattordicesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita parla di Luce (Tramonti a Nord-Est), vincitrice della 50a edizione del Festival, anno 2001. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino. Disponibile su tutte le principali piattaforme di podcasting. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Feb 11

2 min 59 sec

I viaggi in macchina, la colonna sonora perfetta per iniziare o terminare la giornata e un eterno dubbio: cosa fare quando alla radio passano proprio quella canzone? Restare in macchina, con il rischio di timbrare il cartellino all'ultimo secondo utile oppure mettere da parte le nostre emozioni e incamminarci mestamente verso il luogo di lavoro? Difficile decidere, anche perché i cantanti non stanno lì a suonare per risolvere i nostri dilemmi: più prosaicamente, il loro mestiere è fatto di musica e parole. Un connubio magico e potentissimo, soprattutto quando diventa il terreno di incontro per due fuoriclasse: uno è il leader di un gruppo che si è affacciato da poco all'elettronica, l'altro è un camaleonte che - archiviata anzitempo la sbandata new wave di inizio anni Ottanta - sta per cambiare pelle. Freddie Mercury, spalleggiato dai suoi sodali di sempre, e David Bowie si ritrovano in campo neutro (uno studio di registrazione in Svizzera) per registrare uno dei più grandi duetti della storia della musica leggera: un brano che parte con un soffice giro di basso, punteggiato timidamente dal pianoforte. Sembra quasi una falsa partenza, ma ci vuole poco per capire che quella melodia così sospesa, in realtà, è il preludio a un'esplosione di suoni e voci che si rincorrono, si superano e quasi si scontrano. Fino all'epilogo, quando le luci si abbassano e resta solo uno schiocco delle dita a volteggiare nell'aria. Come se non bastasse, il dilemma dell'inizio è rimasto lo stesso: scendere o restare in auto ad ascoltare? Chi ci vuole bene saprà pazientare. (Il nostro datore di lavoro un po' meno). La passione per la musica interrotta sul più bello è il pretesto per parlare di Under pressure, una delle pietre miliari della carriera dei Queen e di David Bowie, a cui è dedicata la tredicesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, il podcast di Radio Venti dedicato ai grandi classici della musica italiana e internazionale. Il curatore e conduttore del programma, Carmine Marino, ringrazia Rosamaria Trunzo per l'amichevole collaborazione.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Feb 4

4 min 2 sec

Gli amori che finiscono si somigliano tutti: il ricordo della persona amata che ci fa ancora sussultare il cuore, il rimpianto per le parole non dette e per quei silenzi colpevolmente spezzati con una parola di troppo, le ferite che non smettono di bruciare anche a distanza di tempo. Eppure, se non ci fermassimo alle apparenze, scopriremmo che il momento dell'addio è in realtà sempre diverso: accuse e rancori svelano l'esistenza di nervi scoperti e zone d'ombra che, a loro volta, mostrano le ambiguità dell'amore, talvolta vissuto come una logorante partita a poker. In questi casi, alcuni provano a sorprendere gli altri con una mossa a sorpresa. Altri, invece, ricorrono a un trucco più sofisticato, il rimmel che serve a incorniciare gli occhi. Tuttavia, non è difficile svelare l'inganno: il piano fallisce, la partita è ormai persa. Ed è a quel punto che il trucco, impastato di lacrime, finisce per sciogliersi e inondare il viso: nulla può più nascondere il nostro dolore e la nostra sofferenza. La dodicesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è dedicata a Rimmel di Francesco De Gregori, anno di grazia 1975. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino, in collaborazione con ventiblog.com.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Jan 28

2 min 52 sec

Due anime che hanno appena deciso di prendere direzioni diverse e che, nella loro inconfessabile fragilità, si ritrovano improvvisamente in esilio. Lui non accetta che la donna amata sia tra le braccia di un altro; lei, invece, non crede al suo tardivo rimpianto, che non fa altro che accentuare il suo dolore. Quelle due vite in fuga dal loro passato sembrano per un attimo ritrovarsi in un accordo di voci che si cercano e si sovrappongono, quasi a volersi incontrare di nuovo. Eppure, quell'incontro sulla soglia dei loro cuori non preannuncia un nuovo, possibile inizio: è arrivato il tempo di dirsi addio, con gli occhi che fissano un punto nel vuoto pur di scampare all'agguato dei ricordi e delle lacrime. Pubblicata nell'estate del 2020, Exile è diventata il punto di svolta della carriera di Taylor Swift. Una metamorfosi artistica che l'ha traghettata dalle tranquille sponde del pop a una nuova dimensione artistica, riassunta dagli album Folklore ed Evermore, nei quali convivono la tradizione cantautorale americana, le sonorità folk e un'inedita sensibilità per la scena indie, ben rappresentata in questo duetto dalla voce di Justin Vernon dei Bon Iver.  Da questo brano prende le mosse l'undicesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, nel corso della quale Carmine Marino e Chiara Allevato hanno ragionato anche su presente e futuro della scena pop mondiale, oggi più che mai dominato da tante voci femminili in bilico tra i grandi numeri e la voglia di innovare. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un programma di Radio Venti disponibile su tutte le principali piattaforme di podcasting. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Jan 18

20 min 48 sec

Due anime che hanno appena deciso di prendere direzioni diverse e che, nella loro inconfessabile fragilità, si ritrovano improvvisamente in esilio. Lui non accetta che la donna amata sia tra le braccia di un altro; lei, invece, non crede al suo tardivo rimpianto, che non fa altro che accentuare il suo dolore. Quelle due vite in fuga dal loro passato sembrano per un attimo ritrovarsi in un accordo di voci che si cercano e si sovrappongono, quasi a volersi incontrare di nuovo. Eppure, quell'incontro sulla soglia dei loro cuori non preannuncia un nuovo, possibile inizio: è arrivato il tempo di dirsi addio, con gli occhi che fissano un punto nel vuoto pur di scampare all'agguato dei ricordi e delle lacrime. Pubblicata nell'estate del 2020, Exile è diventata il punto di svolta della carriera di Taylor Swift. Una metamorfosi artistica che l'ha traghettata dalle tranquille sponde del pop a una nuova dimensione artistica, riassunta dagli album Folklore ed Evermore, nei quali convivono la tradizione cantautorale americana, le sonorità folk e un'inedita sensibilità per la scena indie, ben rappresentata in questo duetto dalla voce di Justin Vernon dei Bon Iver.  Da questo brano prende le mosse l'undicesima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, nel corso della quale Carmine Marino e Chiara Allevato hanno ragionato anche su presente e futuro della scena pop mondiale, oggi più che mai dominato da tante voci femminili in bilico tra i grandi numeri e la voglia di innovare.  Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un programma di Radio Venti disponibile su tutte le principali piattaforme di podcasting.   --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Jan 18

12 min 46 sec

Visionario, eclettico, onnivoro: tre aggettivi che descrivono alla perfezione le mille anime di David Bowie, il Duca Bianco della musica leggera che - in quasi mezzo secolo di carriera - ha attraversato il mondo dei suoni spingendosi sempre oltre. Cresciuto negli anni della Beatlemania, Bowie ha dovuto faticare per raggiungere il grande pubblico, che lo scoprì nel luglio del 1969 grazie a Space Oddity, la cronaca di una tragica missione nello spazio così distante dall'atmosfera che accompagnò in quei giorni l'impresa dell'Apollo 11. L'esplosione del fenomeno Bowie, però, avvenne tre anni dopo: era l'estate del 1972 quando il pubblico scoprì un personaggio ambiguo e indecifrabile, con i capelli ramati ed i vestiti attillati. Il suo nome era Ziggy Stardust e conquistò tutti con Starman, vagamente ispirata a Somewhere Over The Rainbow di Judy Garland. Era l'atto di nascita del glam rock, patinato e modaiolo ma mai piatto e banale, come testimoniato dal grande successo di The Rise And Fall Of Ziggy Stardust And The Spiders From Mars. Eppure, questo inafferrabile personaggio avrebbe ballato ancora per poco: con il successivo Diamond Dogs (1974), Bowie - fedele al suo desiderio di andare oltre - salutò la sua creatura androgina per prendere una strada fino a quel momento ignota, che avrebbe ispirato le legioni del punk e della new wave, non prima di una breve ma folgorante puntata nei territori del rhythm&blues con Young Americans. Con il trittico berlinese (Low, 1976; Heroes, 1977; Lodger, 1979), Bowie rivela al mondo suoni premonitori della musica che verrà negli anni Ottanta, sospesa tra inquietudini e angosce, sintetizzatori ed elettronica. Il suo laboratorio, però, non conosce soste: l'addio a Major Tom in Ashes To Ashes anticipa la svolta dance, propiziata dal decisivo incontro con il produttore Nile Rodgers. Nel decennio consacrato al mito dell'apparenza, Bowie si presenta ancora una volta con l'abito più raffinato in circolazione: Let's Dance (1983), detestato dai fan della prima ora, è invece una prova d'autore che rivela la sua capacità di spiazzare e di essere davvero contemporaneo. Da quel momento in avanti, David Bowie ha raramente replicato quella grazia e quella vitalità. Eppure - ed è questo il suo lascito più autentico - non ha mai smesso di curiosare e di mettersi in gioco, esplorando perfino generi (l'hard rock con i Tin Machine, il trip hop) all'apparenza estranei al suo retroterra artistico. Un vero camaleonte, fino in fondo ai suoi giorni, quando il Duca fece ancora in tempo a incidere il suo personalissimo testamento: Blackstar, pubblicato quattro giorni prima di morire, il 10 gennaio 2016. A cinque anni dalla sua morte, Radio Venti celebra le mille vite di David Jones con una puntata speciale di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita condotta da Carmine Marino e Alessia Martire: Starman. Vita e canzoni di David Bowie. Questo programma è disponibile su tutte le principali piattaforme di podcasting. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Jan 10

17 min 31 sec

Visionario, eclettico, onnivoro: tre aggettivi che descrivono alla perfezione le mille anime di David Bowie, il Duca Bianco della musica leggera che - in quasi mezzo secolo di carriera - ha attraversato il mondo dei suoni spingendosi sempre oltre. Cresciuto negli anni della Beatlemania, Bowie ha dovuto faticare per raggiungere il grande pubblico, che lo scoprì nel luglio del 1969 grazie a Space Oddity, la cronaca di una tragica missione nello spazio così distante dall'atmosfera che accompagnò in quei giorni l'impresa dell'Apollo 11. L'esplosione del fenomeno Bowie, però, avvenne tre anni dopo: era l'estate del 1972 quando il pubblico scoprì un personaggio ambiguo e indecifrabile, con i capelli ramati ed i vestiti attillati. Il suo nome era Ziggy Stardust e conquistò tutti con Starman, vagamente ispirata a Somewhere Over The Rainbow di Judy Garland. Era l'atto di nascita del glam rock, patinato e modaiolo ma mai piatto e banale, come testimoniato dal grande successo di Ziggy Stardust And The Spiders From Mars. Eppure, questo inafferrabile personaggio avrebbe ballato ancora per poco: con il successivo Diamond Dogs (1974), Bowie - fedele al suo desiderio di andare oltre - salutò la sua creatura androgina per prendere una strada fino a quel momento ignota, che avrebbe ispirato le legioni del punk e della new wave, non prima di una breve ma folgorante puntata nei territori del rhythm&blues con Young Americans. Con il trittico berlinese (Low, 1976; Heroes, 1977; Lodger, 1979), Bowie rivela al mondo suoni premonitori della musica che verrà negli anni Ottanta, sospesa tra inquietudini e angosce, sintetizzatori ed elettronica. Il suo laboratorio, però, non conosce soste: l'addio a Major Tom in Ashes To Ashes anticipa la svolta dance, propiziata dal decisivo incontro con il produttore Nile Rodgers. Nel decennio consacrato al mito dell'apparenza, Bowie si presenta ancora una volta con l'abito più raffinato in circolazione: Let's Dance (1983), detestato dai fan della prima ora, è invece una prova d'autore che rivela la sua capacità di spiazzare e di essere davvero contemporaneo. Da quel momento in avanti, David Bowie ha raramente replicato quella grazia e quella vitalità. Eppure - ed è questo il suo lascito più autentico - non ha mai smesso di curiosare e di mettersi in gioco, esplorando perfino generi (l'hard rock con i Tin Machine, il trip hop) all'apparenza estranei al suo retroterra artistico. Un vero camaleonte, fino in fondo ai suoi giorni, quando il Duca fece ancora in tempo a incidere il suo personalissimo testamento: Blackstar, pubblicato quattro giorni prima di morire, il 10 gennaio 2016. A cinque anni dalla sua scomparsa, Radio Venti celebra le mille anime di David Jones con una puntata speciale di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita condotta da Carmine Marino e Alessia Martire: Starman. Vita e canzoni di David Bowie.  Questo programma è disponibile su tutte le principali piattaforme di podcasting.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Jan 10

16 min 26 sec

Visionario, eclettico, onnivoro: tre aggettivi che descrivono alla perfezione le mille anime di David Bowie, il Duca Bianco della musica leggera che - in quasi mezzo secolo di carriera - ha attraversato il mondo dei suoni spingendosi sempre oltre. Cresciuto negli anni della Beatlemania, Bowie ha dovuto faticare per raggiungere il grande pubblico, che lo scoprì nel luglio del 1969 grazie a Space Oddity, la cronaca di una tragica missione nello spazio così distante dall'atmosfera che accompagnò in quei giorni l'impresa dell'Apollo 11. L'esplosione del fenomeno Bowie, però, avvenne tre anni dopo: era l'estate del 1972 quando il pubblico scoprì un personaggio ambiguo e indecifrabile, con i capelli ramati ed i vestiti attillati. Il suo nome era Ziggy Stardust e conquistò tutti con Starman, vagamente ispirata a Somewhere Over The Rainbow di Judy Garland. Era l'atto di nascita del glam rock, patinato e modaiolo ma mai piatto e banale, come testimoniato dal grande successo di The Rise And Fall Of Ziggy Stardust And The Spiders From Mars. Eppure, questo inafferrabile personaggio avrebbe ballato ancora per poco: con il successivo Diamond Dogs (1974), Bowie - fedele al suo desiderio di andare oltre - salutò la sua creatura androgina per prendere una strada fino a quel momento ignota, che avrebbe ispirato le legioni del punk e della new wave, non prima di una breve ma folgorante puntata nei territori del rhythm&blues con Young Americans. Con il trittico berlinese (Low, 1976; Heroes, 1977; Lodger, 1979), Bowie rivela al mondo suoni premonitori della musica che verrà negli anni Ottanta, sospesa tra inquietudini e angosce, sintetizzatori ed elettronica. Il suo laboratorio, però, non conosce soste: l'addio a Major Tom in Ashes To Ashes anticipa la svolta dance, propiziata dal decisivo incontro con il produttore Nile Rodgers. Nel decennio consacrato al mito dell'apparenza, Bowie si presenta ancora una volta con l'abito più raffinato in circolazione: Let's Dance (1983), detestato dai fan della prima ora, è invece una prova d'autore che rivela la sua capacità di spiazzare e di essere davvero contemporaneo. Da quel momento in avanti, David Bowie ha raramente replicato quella grazia e quella vitalità. Eppure - ed è questo il suo lascito più autentico - non ha mai smesso di curiosare e di mettersi in gioco, esplorando perfino generi (l'hard rock con i Tin Machine, il trip hop) all'apparenza estranei al suo retroterra artistico. Un vero camaleonte, fino in fondo ai suoi giorni, quando il Duca fece ancora in tempo a incidere il suo personalissimo testamento: Blackstar, pubblicato quattro giorni prima di morire, il 10 gennaio 2016. A cinque anni dalla sua morte, Radio Venti celebra le mille vite di David Jones con una puntata speciale di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita condotta da Carmine Marino e Alessia Martire: Starman. Vita e canzoni di David Bowie. Questo programma è disponibile su tutte le principali piattaforme di podcasting.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Jan 10

16 min 56 sec

Due anime di frontiera: lei si è sempre lasciata cullare dalle acque di un lago, lui arriva da un posto di mare. Non sappiamo di preciso dove si siano conosciuti. Una cosa è certa: si sono amati, anche se fugacemente. Il tempo di esplorare l'uno il mondo dell'altra: Marta le confessa che quella cittadina all'apparenza tranquilla è in realtà turbata da uomini senza scrupoli che alimentano il giro del contrabbando. Poco più in là, si affaccia il ricordo di suo padre, partigiano nella Seconda guerra mondiale, che le ha insegnato i versi di una canzone anarchica, «Addio Lugano bella». Marta gli chiede di cantarla insieme a lei. E così, l'anonimo protagonista di questa storia si ritrova a contemplare storie e luoghi che avrà al massimo conosciuto su qualche atlante di scuola. Lo scambio di memorie prosegue: il giovane le racconta le storie della sua terra e la fatica dei pescatori che ogni giorno sfidano il mare. Poi, all'improvviso, l'amore si spegne: è tempo per entrambi di varcare di nuovo il confine. Non prima, però, di guardarsi negli occhi e trattenere l'emozione, mentre le labbra scandiscono a fatica la parola addio. La decima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è dedicata a Lugano addio, il primo successo della carriera di Ivan Graziani, a cui critica e pubblico hanno riconosciuto con colpevole ritardo meriti e attenzione.  Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino. Disponibile su tutte le maggiori piattaforme di podcasting.    --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Dec 2020

3 min 6 sec

Un concorso di bellezza, mentre fuori infuria la guerra dei Balcani, e uno striscione che somiglia tanto a una preghiera: «Don't Let Them Kill Us», «Non lasciate che ci uccidano». L'immagine-simbolo di una città dilaniata, che si riappropria per un attimo di una normalità ormai perduta. All'inizio degli anni Novanta, Sarajevo è l'epicentro di un'altra guerra, così com'era accaduto nel 1914, quando l'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando fu il detonatore del primo conflitto globale del Novecento. Dal sangue e dalle macerie di un Paese - la Jugoslavia - oramai disgregato e in guerra con sé stesso, emerge soltanto il volto di una donna: Inela Nogic, Miss Sarajevo 1993, ispira un canto d'amore e di dolore a cui partecipano una rock band già leggendaria (sotto mentite spoglie) e il più popolare dei cantanti d'opera. Un incontro d'anime e di voci distanti al servizio di una speranza che si credeva perduta. E che, nonostante tutto, resiste anche all'orrore più inaudito. La nona puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, è dedicata a Miss Sarajevo dei Passengers, la ragione sociale usata dagli U2 per incidere a metà anni Novanta un album di colonne sonore immaginarie, Original Sonudtracks 1, a cui partecipò anche Luciano Pavarotti. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino, con la partecipazione di Denise Mele. Disponibile su tutte le principali piattaforme di podcasting. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Dec 2020

17 min 48 sec

Un concorso di bellezza, mentre fuori infuria la guerra dei Balcani, e uno striscione che somiglia tanto a una preghiera: «Don't Let Them Kill Us», «Non lasciate che ci uccidano». L'immagine-simbolo di una città dilaniata, che si riappropria per un attimo di una normalità ormai perduta. All'inizio degli anni Novanta, Sarajevo è l'epicentro di un'altra guerra, così com'era accaduto nel 1914, quando l'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando fu il detonatore del primo conflitto globale del Novecento. Dal sangue e dalle macerie di un Paese - la Jugoslavia - oramai disgregato e in guerra con sé stesso, emerge soltanto il volto di una donna: Inela Nogic, Miss Sarajevo 1993, ispira un canto d'amore e di dolore a cui partecipano una rock band già leggendaria (sotto mentite spoglie) e il più popolare dei cantanti d'opera. Un incontro d'anime e di voci distanti al servizio di una speranza che si credeva perduta. E che, nonostante tutto, resiste anche all'orrore più inaudito.  La nona puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, è dedicata a Miss Sarajevo dei Passengers, la ragione sociale usata dagli U2 per incidere a metà anni Novanta un album di colonne sonore immaginarie, Original Sonudtracks 1, a cui partecipò anche Luciano Pavarotti. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino, con la partecipazione di Denise Mele. Disponibile su tutte le principali piattaforme di podcasting.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Dec 2020

10 min 18 sec

La ricerca appassionata dell'amore, croce e delizia delle nostre vite, a volte appagante, altre volte crudele. Eppure, non c'è motivo - almeno secondo Franco Battiato - per chiudere a chiave le nostre speranze, persino quando l'orizzonte ci sembra fitto di nubi: sentirsi vivi, anche solo per un attimo, perché una scintilla di passione è sempre pronta ad accendersi, malgrado le occasioni perdute, i rimpianti, i passi falsi. Speranza concreta o fuoco fatuo? L'importante è sapere che quel desiderio tornerà a farsi vivo, prima o poi. E ti lascerà senza fiato. L'ottava puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un omaggio a La stagione dell'amore di Franco Battiato, entrata tra i suoi classici nonostante l'album in cui era contenuta - Orizzonti perduti, uscito nel 1983 - non abbia avuto lo stesso successo commerciale de La voce del padrone, con il quale l'artista catanese aveva sbancato le classifiche due anni prima. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino. Questo programma è disponibile su tutte le principali piattaforme di podcasting.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Dec 2020

3 min 23 sec

Viaggio a più voci alla scoperta delle diverse sfaccettature delle parole. Di puntata in puntata sarà affrontato un termine diverso. In questo primo incontro scopriamo la parola COLORE. Buon ascolto! --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Dec 2020

18 min 51 sec

Estate del 1977: negli studi della Plant Records di New York, Bruce Springsteen e Patti Smith sono vicini di studio. Entrambi stanno lavorano a due degli album-manifesto del decennio: Darkness On The Edge Of Town ed Easter. Tra i due non c'è particolare empatia, fino a quando non li mette in contatto il produttore Jimmy Iovine, che sta seguendo le sessioni di registrazione di entrambi i dischi. Iovine propone al Boss di scrivere un paio di canzoni per Patti, prima di rispolverare un brano scartato dalla scaletta di Darkness On The Edge Of Town: si intitola The Night Belongs To Lovers ed è la storia di uno dei tanti uomini di retroguardia che hanno popolato fin dagli esordi le sue canzoni. Nelle mani di Patti Smith, quella canzone cambia completamente pelle: diventa un inno al desiderio femminile, che sale di pari passo con la voce della Sacerdotessa fino a diventare passione incontenibile. Una passione che corre sul filo di un telefono: leggenda vuole che Patti Smith abbia finito di scrivere il testo mentre all'altro capo del telefono c'è Fred Smith, cantante degli MC5 e compagno di vita della rocker. In quella conversazione così carica di emozione e trasporto, il mistero della notte convive con il non-detto dell'amore. L'amore che brucia l'anima. La settima puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è dedicata a Because The Night, pietra miliare della carriera di Patti Smith e del suo gruppo, anno di grazia 1978. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino. Disponibile su tutte le maggiori piattaforme di podcasting.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Dec 2020

4 min 14 sec

Le parole sono importanti. Il nostro quotidiano è articolato sull'uso di termini più semplici frammisti ad altri più complessi.  È vero, spesso le utilizziamo, le parole, senza soffermarci troppo sul significato e senza pensare come queste siano strettamente legate a molteplici significati.  Ma in che modo condizionano le nostre vite? Divertiamoci a più voci con alcune parole che usiamo nel linguaggio comune. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Dec 2020

20 sec

Una donna - non si sa bene se pronta per il grande amore della sua vita o in cerca di quella passione rincorsa invano dietro a tanti uomini sbagliati - aspetta colui che le ha rapito il cuore. Passano ore che sembrano interminabili, la città è indifferente al suo palpitare e il cielo annuncia una giornata luminosa. La pioggia che cade all'improvviso, però, sembra annunciare la fine dolente della sua fulminea passione: neppure la sua ombra sembra più disposta a seguirla dopo una giornata di illusioni. Le stesse illusioni, le stesse promesse mancate che riempiono il libro dei sogni e degli amori incompiuti. Pubblicato nel 1970, L'appuntamento è il brano che ha consacrato Ornella Vanoni tra le voci più rappresentative della musica italiana, grazie a un'interpretazione malinconica che si fonde con l'accompagnamento in crescendo della chitarra. Il successo fu così ampio che finì per sovrastare persino l'originale, Sentado a beira do caminho, scritta e incisa appena un anno prima da Roberto Carlos, una delle voci più popolari della canzone brasiliana. Il sesto episodio di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è dedicato a L'appuntamento di Ornella Vanoni. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Dec 2020

3 min 12 sec

I morsi della nostalgia hanno l'abitudine di affondare i denti nella carne viva dei nostri ricordi più cari, quando i sogni non erano altro che la parte più autentica di noi. Ecco perché guardarsi indietro non aiuta ad attenuare i rimpianti: al contrario, finisce per alimentarli. Soprattutto quando sei seduto al tavolo di un pub con gli amici di una vita e le donne che ti hanno fatto battere il cuore da giovane: una collezione di amarezze ingiallite dal tempo che passa.  Solo Bruce Springsteen poteva depistare la nostalgia, scrivendo una melodia allegra per temperare il retrogusto aspro dei versi di Glory Days, uno dei brani di punta di Born in the U.S.A., l'album del 1984 che consacrò il Boss al grande pubblico. Una strofa dopo l'altra, Bruce rievoca l'incontro con un suo ex compagno di scuola che sognava di diventare un campione di baseball, la serata trascorsa con una sua vecchia fiamma, rimasta sola a crescere i suoi due figli, e infine medita su sé stesso. Come resistere al fascino dei ricordi, quando i ricordi sono forse l'unica cosa da salvare della propria vita? Ecco perché i «giorni di gloria» non smetteranno mai di sedurci.  La quinta puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita parla di Glory Days di Bruce Springsteen. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino. Buon ascolto!  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Nov 2020

4 min 41 sec

1976: dopo un anno di silenzio assoluto, Lucio Battisti si ripresenta al pubblico con un album che, fin dal titolo, annuncia la volontà di allargare gli orizzonti della sua musica: La batteria, il contrabbasso, ecc. Non a caso, l'artista che aveva conquistato la vetta delle classifiche in prima persona o per conto terzi (Mina, Formula 3) aveva deciso di lasciarsi alle spalle le sonorità esotiche di Anima latina, un album più suonato che cantato, per abbracciare i suoni del Nord America: tanto funky, un po' di rock e, qualche tempo dopo, persino la disco. Il frutto più maturo di questa nuova ricerca musicale è una canzone che ripercorre un amore contrastato, tra domande fulminee, risposte che tendono al vago e la promessa di ritrovarsi, ancora lui, ancora lei. Ancora noi. La quarta puntata di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è dedicata a uno dei classici del repertorio di Mogol-Battisti, Ancora tu. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino. Buon ascolto! --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Nov 2020

4 min 18 sec

Con la locuzione instant classic si identificano le canzoni entrate di prepotenza nel cuore degli ascoltatori a poca distanza dalla loro uscita. Un discorso che vale anche per Don't You (Forget About Me) dei Simple Minds. E dire che Jim Kerr e soci non volevano neppure registrarlo: poco accattivante il testo, ancor meno la melodia. Solo le continue insistenze del produttore convinsero il gruppo a entrare in sala di incisione. Non potevano immaginare che quel brano - rifiutato da Billy Idol e Bryan Ferry - sarebbe diventato il loro più grande successo, rilanciato dal film di John Hughes The Breakfast Club. Una melodia solenne, la voce carezzevole di Kerr, il mestiere di una band che, dopo gli esordi new wave, sbarcò con disinvoltura sulle rive del pop. La combinazione perfetta per varcare la soglia dei classici. Il nuovo episodio di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita parla di Don't You (Forget About Me), il brano più celebre dei Simple Minds. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino. Buon ascolto!  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Nov 2020

4 min 37 sec

Può uno squallido luogo di periferia diventare lo sfondo di un incontro magico e irripetibile? Lucio Dalla racconta l'incontro magico tra una giovane un po' permalosa - ma benvoluta dalle sue amiche - e un ragazzo con il cuore immancabilmente «in allarme», capaci di trasformare un anonimo bar in una lussuosa pista da ballo. Quel che basta per sentirsi, anche solo per una notte, come John Travolta e Karen Lynn Gorney ne La febbre del sabato sera. Il secondo episodio di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita parla di Anna e Marco, uno dei classici più amati del repertorio di Lucio Dalla. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Nov 2020

4 min 56 sec

29 ottobre 1950: nasce a Crotone Salvatore Antonio Gaetano, per tutti Rino. Perennemente in equilibrio tra il genio, la follia e il paradosso, Rino Gaetano è stato un cantautore anomalo in un decennio - gli affollatissimi Settanta - in cui i cantautori interpretarono in maniera ortodossa il binomio musica-politica. Fin dal suo esordio, avvenuto nel 1973 con il 45 giri I Love You Maryanna/Jacqueline - pubblicato a nome Kammamuri's - Rino Gaetano scelse la via più scomoda e originale per parlare dei temi che più gli stavano a cuore: le irrisolte contraddizioni del Sud che si era lasciato alle spalle quando era ancora un bambino, il disagio degli sfruttati e degli ultimi della società, la solitudine, l'indifferenza. Una ricetta sempre originale, arricchita da un tocco di beffarda e amara ironia. Equivocato da buona parte del pubblico e della critica - che non esitò a definirlo «qualunquista» - Rino Gaetano si guadagnò un successo improvviso e (forse) inaspettato con una canzone leggera e giocosa, Gianna, con cui si piazzò terzo al Festival di Sanremo del 1978. Eppure, la sua apparizione sul palco del Casinò municipale segnò un punto di svolta radicale nella sua ancora giovane carriera: chi lo aveva scoperto qualche anno prima - ascoltandone l'ispirato (ma sfortunato) album d'esordio, Ingresso libero - salutò la definitiva consacrazione di un personaggio che aveva dovuto faticare non poco per guadagnarsi la considerazione del grande pubblico. Al contrario, chi lo aveva visto per la prima volta a Sanremo si aspettava che Rino ripetesse allo sfinimento la formula del tormentone facile facile. Anche per questo, Gaetano cercò di seguire altre strade: prima la collaborazione (del tutto estemporanea) con Mogol per Resta vile machio, dove vai?, poi l'incontro con i New Perigeo per l'album E io ci sto e la successiva tournée a cui partecipò anche Riccardo Cocciante. Fino a quella notte sulla Nomentana e al tragico scontro con un autocarro, in fondo a una notte di inizio giugno. Cosa resta della musica, dell'arte e delle intuizioni di Rino Gaetano, a settant'anni dalla sua nascita? Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita dedica una puntata speciale a un personaggio che, solo in tempi recenti, ha trovato una degna collocazione tra i grandissimi della musica italiana. Aneddoti, ricordi ed emozioni legati al «figlio unico» della nostra canzone, in compagnia di Carmine Marino e Alessia Martire. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino con la partecipazione di Alessia Martire. Buon ascolto! --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Oct 2020

17 min 23 sec

29 ottobre 1950: nasce a Crotone Salvatore Antonio Gaetano, per tutti Rino. Perennemente in equilibrio tra il genio, la follia e il paradosso, Rino Gaetano è stato un cantautore anomalo in un decennio - gli affollatissimi Settanta - in cui i cantautori interpretarono in maniera ortodossa il binomio musica-politica. Fin dal suo esordio, avvenuto nel 1973 con il 45 giri I Love You Maryanna/Jacqueline - pubblicato a nome Kammamuri's - Rino Gaetano scelse la via più scomoda e originale per parlare dei temi che più gli stavano a cuore: le irrisolte contraddizioni del Sud che si era lasciato alle spalle quando era ancora un bambino, il disagio degli sfruttati e degli ultimi della società, la solitudine, l'indifferenza. Una ricetta sempre originale, arricchita da un tocco di beffarda e amara ironia. Equivocato da buona parte del pubblico e della critica - che non esitò a definirlo «qualunquista» - Rino Gaetano si guadagnò un successo improvviso e (forse) inaspettato con una canzone leggera e giocosa, Gianna, con cui si piazzò terzo al Festival di Sanremo del 1978. Eppure, la sua apparizione sul palco del Casinò municipale segnò un punto di svolta radicale nella sua ancora giovane carriera: chi lo aveva scoperto qualche anno prima - ascoltandone l'ispirato (ma sfortunato) album d'esordio, Ingresso libero - salutò la definitiva consacrazione di un personaggio che aveva dovuto faticare non poco per guadagnarsi la considerazione del grande pubblico. Al contrario, chi lo aveva visto per la prima volta a Sanremo si aspettava che Rino ripetesse allo sfinimento la formula del tormentone facile facile. Anche per questo, Gaetano cercò di seguire altre strade: prima la collaborazione (del tutto estemporanea) con Mogol per Resta vile machio, dove vai?, poi l'incontro con i New Perigeo per l'album E io ci sto e la successiva tournée a cui partecipò anche Riccardo Cocciante. Fino a quella notte sulla Nomentana e al tragico scontro con un autocarro, in fondo a una notte di inizio giugno. Cosa resta della musica, dell'arte e delle intuizioni di Rino Gaetano, a settant'anni dalla sua nascita? Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita dedica una puntata speciale a un personaggio che, solo in tempi recenti, ha trovato una degna collocazione tra i grandissimi della musica italiana. Aneddoti, ricordi ed emozioni legati al «figlio unico» della nostra canzone, in compagnia di Carmine Marino e Alessia Martire. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino con la partecipazione di Alessia Martire. Buon ascolto! --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Oct 2020

18 min 35 sec

29 ottobre 1950: nasce a Crotone Salvatore Antonio Gaetano, per tutti Rino. Perennemente in equilibrio tra il genio, la follia e il paradosso, Rino Gaetano è stato un cantautore anomalo in un decennio - gli affollatissimi Settanta - in cui i cantautori interpretarono in maniera ortodossa il binomio musica-politica. Fin dal suo esordio, avvenuto nel 1973 con il 45 giri I Love You Maryanna/Jacqueline - pubblicato a nome Kammamuri's - Rino Gaetano scelse la via più scomoda e originale per parlare dei temi che più gli stavano a cuore: le irrisolte contraddizioni del Sud che si era lasciato alle spalle quando era ancora un bambino, il disagio degli sfruttati e degli ultimi della società, la solitudine, l'indifferenza. Una ricetta sempre originale, arricchita da un tocco di beffarda e amara ironia. Equivocato da buona parte del pubblico e della critica - che non esitò a definirlo «qualunquista» - Rino Gaetano si guadagnò un successo improvviso e (forse) inaspettato con una canzone leggera e giocosa, Gianna, con cui si piazzò terzo al Festival di Sanremo del 1978. Eppure, la sua apparizione sul palco del Casinò municipale segnò un punto di svolta radicale nella sua ancora giovane carriera: chi lo aveva scoperto qualche anno prima - ascoltandone l'ispirato (ma sfortunato) album d'esordio, Ingresso libero - salutò la definitiva consacrazione di un personaggio che aveva dovuto faticare non poco per guadagnarsi la considerazione del grande pubblico. Al contrario, chi lo aveva visto per la prima volta a Sanremo si aspettava che Rino ripetesse allo sfinimento la formula del tormentone facile facile. Anche per questo, Gaetano cercò di seguire altre strade: prima la collaborazione (del tutto estemporanea) con Mogol per Resta vile machio, dove vai?, poi l'incontro con i New Perigeo per l'album E io ci sto e la successiva tournée a cui partecipò anche Riccardo Cocciante. Fino a quella notte sulla Nomentana e al tragico scontro con un autocarro, in fondo a una notte di inizio giugno. Cosa resta della musica, dell'arte e delle intuizioni di Rino Gaetano, a settant'anni dalla sua nascita? Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita dedica una puntata speciale a un personaggio che, solo in tempi recenti, ha trovato una degna collocazione tra i grandissimi della musica italiana. Aneddoti, ricordi ed emozioni legati al «figlio unico» della nostra canzone, in compagnia di Carmine Marino e Alessia Martire. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita è un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino con la partecipazione di Alessia Martire. Buon ascolto! --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Oct 2020

12 min 44 sec

Ricordi, segreti ed emozioni dietro ai grandi classici della canzone italiana e internazionale dell'ultimo mezzo secolo. - - - Raccontare la grande musica in pochi minuti? Noi ci proviamo con Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, il podcast di Radio Venti dedicato ai grandi brani della storia della musica italiana e internazionale. Mezzo secolo di note e versi per comporre una compilation ideale delle nostre emozioni. Seguiteci sulla strada delle nostre emozioni! Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino. Da sabato 30 ottobre su tutte le piattaforme di podcasting. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Oct 2020

1 min 14 sec

Ricordi, segreti ed emozioni dietro ai grandi classici della canzone italiana e internazionale dell'ultimo mezzo secolo. - - - «Non puoi sempre avere quel che vuoi», disse il barista John Birkemeier a un adirato Mick Jagger, che gli aveva chiesto di preparargli una cherry soda alla fine di un concerto. Da questo aneddoto nacque uno dei brani miliari della carriera dei Rolling Stones, a cui è dedicato il primo episodio di Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, un podcast dedicato alle canzoni italiane e internazionali che hanno conquistato un posto nei nostri cuori e nelle nostre vite. Una musica può fare - Storie di canzoni che ci hanno cambiato la vita, un podcast di Radio Venti curato e condotto da Carmine Marino.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/venti-blog/message

Oct 2020

4 min 26 sec