Taste of Art

Francesco Nocito

Che cosa intendete voi con il termine "arte"? Io l'arte la vedo ovunque... Nelle persone che incontro, nei cibi che assaggio, nei suoni che ascolto.E, ovviamente, nelle opere, nei musei, nei monumenti che trovo, e spesso cerco, lungo il mio cammino.Io sono Francesco Nocito e questo è Taste of Art, il podcast dei miei appunti, che spero possano essere per voi spunti, di viaggio.

All Episodes

Nel Talmud Babilonese, uno dei testi sacri dell’ebraismo, si trova scritta questa frase:“Chi non ha visto Gerusalemme nel suo splendore non ha mai visto una città desiderabile in vita sua”.Purtroppo non ho avuto la fortuna di vedere Gerusalemme all’apice del suo splendore ma sento comunque, per quel che ho ammirato alcuni anni fa, di poter confermare queste parole.Perché, piena di seducenti pregi e detestabili difetti, perennemente in guerra e non in grado di trovare la pace sia all’interno delle sue mura sia fuori dai suoi confini, questa città è davvero unica e irripetibile.Lo si capisce guardando le persone che camminano per le sue strade, ascoltando le eterogenee lingue e culture lì presenti.Lì dove infinite realtà, storie, forme d’arte si incontrano e spesso si scontrano.Dove tre tra le più importanti religioni stentano a trovare un pacifico equilibrio, ma in quei rari momenti in cui si possono osservare con i propri occhi scene in cui questo accade, vi assicuro che si può assistere a qualcosa di magnifico.Bert, Giuseppe, Roberto ed io nel 2016, per tre giorni, avevamo girato per questa appassionante città ma, come ogni BerTour che si rispetti, imprevisti e situazioni non esattamente consone non potevano abbandonarci.Ed essendone successe diverse, oltre ad aver soprattutto visto davvero molto, dividerò il racconto nelle ultime due puntate di questo 2021 che ha visto la nascita di Taste of Art!Iniziamo, quindi, questa prima parte del viaggio a Gerusalemme!

Dec 2

12 min 42 sec

Chiese, pievi, basiliche e cattedrali.La Toscana è custode da secoli di alcune delle più belle architetture religiose del nostro Paese, che a loro volta conservano spesso tesori unici e inestimabili.Tra queste architetture, ovviamente, deve essere citata la Cattedrale di Santa Maria Assunta a Siena, meglio conosciuta semplicemente come il Duomo della città famosa in tutto il mondo per il suo Palio.Una volta entrati nella Cattedrale, ovunque si dirige lo sguardo, non si può far altro che restare ammaliati… anzi, visto i temi mistici della puntata, direi proprio in totale estasi!Dalle vetrate luminose e colorate agli archi sontuosi delle navate, dalle opere di artisti come Donatello e Pinturicchio alla splendente Libreria Piccolomini… davvero tutto qui raggiunge le vette più alte dell’arte italiana.E infine, soprattutto, questo luogo è unico per il suo ineguagliabile pavimento.Vi state chiedendo perché è così particolare questa pavimentazione? Bene, mettetevi comodi, o se preferite fatevi due passi mentre mi ascoltate; ve lo spiego adesso nella nuova puntata di Taste of Art!

Nov 18

11 min 15 sec

Ciao a tutti, cari amici di Taste of Art.La scorsa puntata vi avevo parlato delle mie vacanze estive a Roma, città che è stata fondata su sette famosi colli.Ma, sapete che anche un’altra famosa città si trova su sette colli?Sto parlando della vivacissima capitale scozzese di Edimburgo, che nel 2011 è stata meta di uno dei primi viaggi fatti con i miei amici del BertTour.E in questa occasione era presente, inoltre, anche chi ancora mi mancava da citarvi tra i soggetti che fanno parte dei nostri viaggi pensati dal mio amico Bert: Eleonora!Questa volta infatti eravamo io e ovviamente Bert, più Alessio, Giuseppe, Roberto e Eleonora, appunto.Per tre giorni e mezzo, dal 28 al 31 marzo, avevamo girato in lungo e in largo la città, con anche una capatina a Glasgow.Anche se erano state giornate in parte molto umide e ventose, avevamo trovato una città davvero accogliente e accattivante come gli scozzesi che, devo dirlo, sono decisamente più ospitali e alla mano degli inglesi. O almeno, ad oggi non ho avuto ancora motivo di cambiare idea.Se poi calcolate che è una attivissima città universitaria, posso assicurarvi che oltre a godervi le giornate, saprete divertirvi anche le sere.Bene... se siete pronti inizio a raccontare!

Nov 4

14 min 21 sec

“Tu non potresti veder nulla maggior di Roma”.Sapete di chi sono queste parole?Di Quinto Orazio Flacco, il noto poeta della Roma antica, e mi trovo assolutamente d’accordo con lui.Trovo incontestabile che Roma sia la città più ricca di arte, storia e cultura, ancora visibile e tangibile al mondo. Nessuna città sa far viaggiare allo stesso modo indietro nel tempo.Dall’antichità fino al secolo scorso, passando per infiniti stili architettonici e correnti artistiche.Caotica, “caciarona”, a volte anche troppo.Comunque, pura poesia.Come vi ho detto nella puntata precedente, nell’estate appena trascorsa sono riuscito a fare qualche giretto in Italia e, sempre insieme a Valeriya, abbiamo deciso di regalarci sei giorni a Roma per vedere tutto quello che ci mancava dopo alcune nostre precedenti visite… e ritornare anche in luoghi che erano rimasti nei nostri cuori.Sei giorni comunque non bastano per la Città Eterna, e a qualcosa abbiamo dovuto rinunciare.Però per curiosità mi ero segnato tutto quello che eravamo riusciti a visitare. E in tutto, tra musei, chiese, siti archeologici e monumenti, ho contato ben 46 luoghi diversi.Ovviamente, non vi potrò parlare di tutti.Basandomi sui tre imprescindibili che assolutamente volevamo vedere, o rivedere, vi racconterò anche di alcune sorprese e, in generale, delle nostre vacanze romane.Quindi, ora “ce famo un giro a Roma bella”.

Oct 21

15 min 55 sec

Era giusto qualche mese fa… luglio, per l’esattezza il 10 che si dà il caso che come ogni anno in quella data capiti anche il mio compleanno.Insieme alla mia compagna Valeriya avevamo deciso di andare a visitare Mantova. Città che, per entrambi, mancava ancora all’appello tra le tante già viste in giro per l’Italia.A dire il vero eravamo partiti il venerdì sera alla volta di Parma, giusto per fare un salto la mattina dopo al Complesso della Pilotta e ammirare la Mostra di Fornasetti, Theatrum Mundi, per poi muoverci dalla città emiliana in direzione di Mantova, con l’intenzione di esplorarla per bene il resto del sabato e la domenica.Sicuramente in futuro dedicherò, a prescindere, una puntata al Complesso della Pilotta e a Parma.Adesso, però, vi porto alla corte dei Gonzaga.

Oct 7

14 min 26 sec

Vi ricordate dove ci eravamo lasciati nella puntata precedente?Eravamo usciti, estasiati, da Santa Sofia, con l’intenzione di prenderci ancora un po’ di tempo per esplorare senza mete specifiche la città.Avevamo attraversato quindi il Ponte di Galata, famoso per la costante presenza di pescatori e, vedendo anche la celebre torre omonima che si stagliava nel profilo dell’antica Costantinopoli, decidemmo che potevamo magari salire sulla sua cima al tramonto, prima di tornare all’appartamento.Ma non sapevamo che dal momento in cui avremmo raggiunto la Torre fino alla mattina seguente, di nuovo alla Moschea Blu, i nostri piani sarebbero sempre andati in modo diverso da come avevamo immaginato.Volete sapere il perché?Ora ve lo racconto, così come il resto del viaggio a Istanbul, in questa nuova puntata di Taste of Art!

Sep 23

14 min 8 sec

Umberto Eco, parlando di Istanbul, diceva che esisteva un solo modo per conoscerla bene: girare da solo, a piedi, e smarrirsi.Io, vagando per Istanbul, non ero da solo, ma con i miei fedeli compagni di tanti viaggi che già avete avuto modo di conoscere. Noi, però, in viaggio siamo come una cosa sola: menti e corpi che si muovono all’unisono; ognuno capace di arricchire quell’esperienza con le proprie peculiarità, rendendola così indimenticabile.A distanza di anni personalmente metto ancora quel viaggio in cima a tutti quelli fatti con i miei compagni del BerTour, che ormai sapete benissimo di cosa si tratta.Forse perché era stata la prima grande meta che per anni avevo sognato di visitare, forse perché, appunto, camminando per le sue strade, lasciandosi permeare dalla storia e dalle culture che hanno arricchito di fascino questa città, è impossibile non restarne incantanti… come in un rito magico.Forse, semplicemente, perché non esistono altre città così.Bentornati dopo le vacanze, cari amici di Taste of Art. È ora di iniziare a raccontarvi il mio viaggio a Istanbul!

Sep 9

13 min 38 sec

Molti hanno una meta che immaginano sempre come quella del loro prossimo viaggio.“Ah, la prossima volta che ho un qualche giorno vado lì”.Inoltre, spesso è una meta relativamente vicina, comode da raggiungere, e che sembra sempre alla nostra portata.Proprio per questo, però,  alla fine diventa costantemente la meta del viaggio successivo. Perché: “ma sì, dai; tanto posso andarci quando voglio”. E alla fine la sua visita viene sempre posticipata a discapito di altre mete.Restando così, per anni, in attesa.La mia meta “del prossimo viaggio” è stata per anni il Belgio, per l’esattezza le città di Bruxelles, Bruges e Gand.Tre città che mi avevano sempre incuriosito e che finalmente un paio d’anni fa sono andato a visitare.Ma non sono andato da solo, anche qua ho avuto come fedeli compagni di viaggio quattro membri del BerTour, che ormai direi che non è più necessario ribadire di cosa si tratta.Vi rubo qualche minuto per raccontarvi il nostro viaggio tra storici centri cittadini, musei, locali accattivanti e sfiziosi prodotti tipici.

Jul 22

14 min 17 sec

Ancora in viaggio nell'avvincente Croazia.Se avete ascoltato la puntata precedente, dove ho raccontato i primi quattro giorni del mio tour tra le città croate, vi ricorderete che ci siamo lasciati con l’ultima notte a Spalato e con quel capolavoro assoluto del Palazzo di Diocleziano.Il quinto giorno ci aspettavano circa tre ore di tragitto e poco più di 200 chilometri per raggiungere la meta più distante del nostro itinerario: Dubrovnik, in italiano chiamata anche Ragusa.Fortunatamente quella mattina Roberto ci aveva graziati: niente chiavi perse o documenti dimenticati.La nostra tabella di marcia era salva e Davide era in posizione, al volante della sua auto, per portarci nella “Perla dell’Adriatico”.Quindi, se siete avete voglia di ascoltarmi, continuo il racconto della mia Croazia on the road!

Jul 8

12 min 9 sec

Estate.Per me vuol dire sole, mare… ma anche città da visitare durante le lunghe giornate estive!Avete già organizzato o state pensando a dove andare prossimamente?Sì, lo so: tra pandemia, green pass, vaccini e tutto il resto ci si potrebbe scoraggiare.Se però vorrete fare qualcosa di semplice fuori dall’Italia, ma dentro i confini europei, potrei suggerirvi un tour utilizzando l’auto, compiuto da me ormai quasi sette anni fa con quattro miei amici dove, tra mare, arte e cultura, abbiamo passato otto splendidi giorni in Croazia.Dovrete essere pronti a macinare un po’ di chilometri però… e magari potreste allungare il periodo vacanziero, rispetto al tempo che abbiamo trascorso noi, se vorrete tenere dei ritmi più rilassati.Però sono sicuro che vi piacerà!Quattro sono state le nostre mete principali: Pola, Spalato, Dubrovnik e Zara.E, per non andare troppo di fretta, ho deciso di dividere il racconto di questo viaggio in due puntate.I primi quattro giorni in questa, i restanti quattro nella prossima.Siete pronti allora? Vi racconto la mia Croazia on the road!

Jun 24

10 min 58 sec

Mosaico:Tecnica decorativa con la quale, per mezzo di frammenti (ordinariamente piccoli cubi, detti tessere musive) di pietre naturali, di terracotta o di paste vitree, bianche, nere o colorate, applicati su una superficie solida con un cemento o con un mastice, viene riprodotto un determinato disegno.Oppure, utilizzando una sola parola: Ravenna.Ogni volta che sento parlare di mosaici, in riferimento a siti archeologici, monumenti o musei sparsi per il mondo, la mia mente fa un automatico confronto con ciò che ho visto alcuni anni fa a Ravenna. E che, per me, non trova ad oggi niente che possa reggerne il paragone, riferendosi a quella specifica tecnica artistica.Ma non anticipo altro. Ora vi accompagno tra i tesori di Ravenna.

Jun 10

11 min 42 sec

Dite la verità:Ma quanto vi sentite soddisfatti quando organizzate un viaggio nei minimi dettagli, e tutto fila liscio esattamente come avevate immaginato?A fine della vacanza ripensate ai musei in cui siete entrati, le pietanze assaggiate proprio in quel posto che di cui avevate letto diverse recensioni positive e a tutte le altre mete che avevate inserito nel vostro itinerario.Tutto era andato così bene che alla fine c’era stato anche il tempo per fare qualcosa di inaspettato, deciso sul momento o capitato di sorpresa. E quell’evento non pensato prima aveva così messo la ciliegina sulla torta al vostro viaggio.Ecco, se ripenso al mio viaggio a Mosca, con gli inossidabili membri del Bertour che avete già avuto modo di conoscere al Cairo (anche se qui ho da presentarvi altri due membri), fatico a rimettere in ordine i ricordi di quel viaggio, ripensando a quanto qualsiasi nostro piano sia stato cambiato da imprevisti vari ed eventuali!Adesso però mi concentro e, insieme a voi, rimetto insieme i pezzi!

May 27

13 min 29 sec

“L’aspetto di Pisa mi piace assai più di quel di Firenze. Questo Lungarno è uno spettacolo così bello, così ampio, così magnifico, così gaio, così ridente che innamora: non ho veduto niente di simile né a Firenze né a Milano, né a Roma, e veramente non so se in tutta l’Europa si trovino vedute di questa sorta.”Questo disse della vista che ammirava, passeggiando per le strade che costeggiavano l’Arno a Pisa, Giacomo Leopardi; e una targa in Lungarno Pacinotti ricorda ancora oggi il suo pensiero a chiunque decida di imitarlo, visitando il centro di questa città toscana.Città che negli anni universitari mi ha rubato il cuore… e tutt’ora lo conserva.Sono più di dieci anni che seguo il corso dell’Arno, muovendomi dal mare, da Marina di Pisa, verso il centro della storica Repubblica Marinara... e viceversa.E ogni volta rimango sempre più stregato dalle sue strade, dai suoi scorci, dai suoi colori e dai suoi rumori.Perché Pisa è molto, molto più di Piazza dei Miracoli.Lasciate che vi dica il perché.

May 13

13 min 9 sec

Toscano d’adozione, lombardo di nascita. Non è la prima volta che ve lo dico. In questa puntata parto quindi proprio dalle mie origini e intendo parlarvi di Vigevano.Questa città, vicina alle più rinomate Milano e Pavia, ha vissuto momenti di puro splendore, soprattutto sotto il dominio degli Sforza. Passeggiando nel centro storico, nella Piazza e nel Castello vi sembrerà di fare un salto nel Rinascimento.Si sostiene inoltre che nella realizzazione della piazza ci sia stato lo zampino di un artista non proprio qualunque… un certo Leonardo da Vinci; forse il nome vi dice qualcosa.E oltre al Genio toscano, sono passati altre celebri personalità nella città, anche alcuni attori (uno su tutti: Alberto Sordi). La Piazza è oggettivamente tra le più belle d’Italia e il Castello è tra i più grandi d’Europa.Eppure spesso, molti si dimenticano dell’importanza, particolarità e bellezza di Vigevano.Perché sì, è sempre così: quando vivi per molto tempo in un posto, e tutti i giorni vedi determinati luoghi, è facile dopo un po’ dimenticarti di quanto sia unico e abituarti alla sua vista.Ma se poi ti fermi, e ci pensi, ti rendi conto della fortuna che hai, ad ammirare tanta magnificenza.Ora chiudete gli occhi e, se volete, ascoltatemi: vi porto nel cuore di Vigevano.

Apr 29

10 min 40 sec

Quando ripenso ai giorni trascorsi al Cairo il primo ricordo che mi viene in mente è l’ironico scambio di battute avvenuto tra me e Alessio, mio amico che avete già avuto modo di conoscere nella Puntata 3, dedicata alla Giordania.Erano le dieci di sera del primo novembre 2018 e stavamo per imbarcarci a Malpensa insieme ad altri tre nostri amici.Io ero già in fibrillazione all’idea di quello che avremmo visto e non volevo perdere nemmeno un istante della mattina seguente, visitando appena possibile il Museo Egizio.Chiesi ad Alessio, quindi, se saremmo riusciti a vedere il Museo proprio entrando all’orario di apertura, anche perché l’albergo che avevamo prenotato era a poca distanza dalla sede museale, e così avremmo avuto poi il resto del giorno per visitare molto altro ancora.Alessio rispose ricordandomi che saremmo arrivati alle quattro e mezza del mattino e l’hotel ci lasciava giusto posare i bagagli, ma non avremmo avuto subito le stanze disponibili… perciò era discretamente convinto che non ci sarebbero stati problemi ad essere tra i primi a varcare la soglia del Museo. Piuttosto riponeva dei seri dubbi sulle nostre possibili condizioni psicofisiche dopo una quasi totale assenza di sonno.Eravamo in cinque in questo viaggio. Tutti membri del cosiddetto BerTour.Ora vi spiego cos’è, soprattutto, vi racconto le nostre rocambolesche giornate al Cairo.

Apr 15

15 min 46 sec

Vi ricordate cosa vi avevo raccontato nella Puntata 2, dedicata a Paestum?Che la visita al parco archeologico era solo una delle tappe legate al mio viaggio a Pompei e che quella era un’altra storia, di cui vi avrei parlato in seguito.Beh, in questa puntata c’è un’altra storia di quell’altra storia.Perché, quando dalla Toscana scesi in auto verso il Sud Italia, all’andata mi fermai a vedere Ostia Antica poi, oltre a Pompei e la Villa di Poppea a Torre Annunziata, feci anche un salto a all’Anfiteatro di Capua e, appunto, a Paestum; infine, sulla via del ritorno non più verso la Toscana, ma ancora più su, verso la Pianura Padana, non potevo che chiudere in bellezza questo mio intenso tour archeologico.Decisi di fermarmi a vedere Villa Adriana a Tivoli. Il sogno dell’Imperatore Adriano.Ed è della Villa che intendendo parlarvi.

Apr 1

12 min 10 sec

Immagino vi sia capitato, a volte, leggendo un libro di immedesimarvi in uno dei personaggi della storia narrata.Riuscivate a vedervi al suo posto mentre camminavate per le strade, entrando nei locali e nei luoghi che facevano da cornice alle vicende vissute dal quel personaggio.A me, e al mio amico Alessandro, è successo questo leggendo il primo libro della famosa saga di Millennium: “Uomini che odiano le donne”.Volevamo sentirci come Mikael Blomkvist, camminare per la fredda, intrigante e oscura Stoccolma del libro…E invece abbiamo avuto modo di scoprire che, più che un set da thriller, la capitale svedese è una città colorata e piena di vita; tutta da scoprire.

Mar 18

15 min 36 sec

Ognuno possiede una “città del cuore”.Quella città dove ci si sente a casa. Di cui si conosce ogni strada; dove non ci si perde mai perché c’è sempre qualche punto di riferimento a dare sicurezza.Dove, svoltando ogni singolo angolo, si sa esattamente cosa ci sarà dietro. E ci si sente felici. Vivi.In quella città, magari, si ha anche uno o più posti preferiti. Posti che servono per rigenerare mente e corpo. La mia città del cuore è Firenze.Ed è custode di molti luoghi famosi (ma anche di altri meno noti), artistici ma non solo, che sanno donarmi una serenità unica.Io li “sento” quei luoghi. Quasi ci parlo.E, su tutti, quello con cui faccio le chiacchierate migliori è una delle sedi dei Musei del Bargello, legate saldamente alla figura del maestro Michelangelo e alla famiglia fiorentina più famosa al mondo: le Cappelle Medicee.Vi spiego il perché.

Mar 4

10 min 20 sec

Avevo circa sei anni quando, per la prima volta, si fissò in maniera indelebile nei miei occhi l’immagine del Tesoro di Petra.Conobbi quel monumento grazie a un film che moltissimi di voi conosceranno: Indiana Jones e l’ultima crociata.Alla fine della visione feci due promesse a me stesso:La prima, che avrei studiato archeologia; anche se a quel tempo non immaginavo che al posto di diventare un esploratore mi sarei ritrovato invece a tradurre Sant’Agostino dal greco all’italiano con l’ansia di non superare un esame.La seconda, che un giorno avrei visto dal vivo quel luogo pieno di fascino e mistero.Ho avuto la fortuna di realizzare entrambi gli obiettivi.Sui miei percorsi universitari, direi che non è questa la sede per parlarne.Invece, per quanto riguarda Petra e la Giordania, se volete regalatemi qualche minuto del vostro tempo.

Feb 18

14 min 7 sec

Paestum.Una delle città meglio conservate della Magna Grecia.Questa è l’antica Poseidonia.Fondata dagli abitanti di Sibari per avere un caposaldo affacciato sul Tirreno lì dove già in epoca preistorica esistevano degli insediamenti.Quando si giunge in Campania per visitare il ricco patrimonio archeologico e artistico della regione molti prima di tutto si fiondano a Pompei; e, lo devo ammettere, anche io ho fatto così… ma questa è un’altra storia, che vi racconterò in una prossima puntata.Però, fidatevi, fareste davvero, e sottolineo davvero, un grave errore a non recarvi al Parco Archeologico di Paestum.

Feb 4

9 min 1 sec

L’altare di Pergamo.Uno dei più affascinanti monumenti dell’archeologia, praticamente integro e ricostruito all’interno del museo che trae ispirazione dal suo nome. Impossibile pensare, andando a Berlino, di non ammirarlo.Beh… se visiterete la città quest’anno, o appena sarà possibile in un futuro non troppo lontano, potrete star certi di una cosa: non lo vedrete!Non preoccupatevi però, la città ha altri assi nella manica per entrare nei vostri cuori.Questo è il racconto di un mio week end in giro per Berlino!

Jan 21

10 min 56 sec

Qualcuno se lo starà chiedendo: perché una “Puntata Zero”?Non potevi iniziare a raccontare subito delle città e dei luoghi visitati nei tuoi viaggi?Vi premetto una cosa… dovrete aver pazienza con me. Non voglio dar nulla per scontato e ci tenevo a farvi questa introduzione prima della Puntata 1, che uscirà il 22 gennaio dando l'ufficiale inizio a Taste of Art.Buon ascolto!Taste of Art.Testi e Voce: Francesco Nocito.Musiche: Cesare Tobia Bonomi.

Dec 2020

3 min 51 sec

"Che cosa intendete voi con il termine "arte"? Io l'arte la vedo ovunque... Nelle persone che incontro, nei cibi che assaggio, nei suoni che ascolto.E, ovviamente, nelle opere, nei musei, nei monumenti che trovo, e spesso cerco, lungo il mio cammino. Io sono Francesco Nocito e questo è Taste of Art, il podcast dei miei appunti, che spero possano essere per voi spunti, di viaggio."Ci vediamo (e sentiamo) a gennaio! Taste of Art.Testi e Voce: Francesco Nocito.Musiche: Cesare Tobia Bonomi.

Dec 2020

58 sec