Thrive Through Purpose - Alessandro Broccolo

Alessandro Broccolo

AGISCI SEMPRE RESTANDO DENTRO!!La tua Purpose in tutti gli ambiti della vita.Voglio diffondere benessere attraverso l’approfondimento di temi che riguardano la purpose, la spiritualità, lo stile di vita a 360 gradi, dentro e fuori il mondo del lavoro. See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

All Episodes

Cos’è il proprio Sé? Cos’è la purpose? Qual è la parte di me che è sempre perfetta e centrata?Agire restando dentro è il pay off del percorso che faremo assieme. In questa prima puntata, oltre a presentarmi e presentare questo podcast vorrei scoprire con voi un primo elemento che ci porta fuori di noi, il “divided self”, come viene definito da Deepak Chopra.C’è una parte di noi, il nostro centro interiore, che non subisce nessun condizionamento esterno ed è li che vorremmo stare. Non ci riusciamo per due ragioni:la prima è che molti di noi non sanno nemmeno che esiste questo nostro Sé;la seconda è che tutta la nostra realtà, quella sulla quale facciamo affidamento e che ci da sicurezza ci tiene e ci porta fuori di noi.Ne volete una prova?Provate a sedervi, chiudete gli occhi ed entrare in uno stato contemplativo dove non ci sono pensieri, nessun pensiero, dove non ci sono rumori e dove dite “ ah...questo sono io nell’universo” ; scommetto che nessuno ci e’ riuscito .In questa puntata scopriamo i primi tre passi da fare e che cos’è la Purpose.Music from Uppbeat (free for Creators!): https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: DOEH3QDFZDPFISIW See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Sep 7

57 min 54 sec

Perchè sono stanco?Perchè mi sembra che tutto e tutti assorbano la mia energia?Qual’è può essere un modo per ricaricarsi restando dentro se stessi?Music from Uppbeat (free for Creators!): https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: DOEH3QDFZDPFISIW See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Sep 9

1 hr 1 min

Cosa ci tiene legati alla nostra routine?Perchè Essere e Realizzare la Purpose è prima di tutto un atto di volontà?Perchè la comfort zone è fuori di noi?Appena fuori dalla comfort zone troviamo cosa? Una zona di insicurezza o anche di paura, ovvero la zona dove decidiamo di affrontare o liberarci della CERTEZZA DELLE NOSTRE ILLUSIONI..Se riusciamo a passare questa zona troviamo poi un’area dove impariamo, un’area dove, se ci organizziamo con un giusto atteggiamento e un pò di metodo, possiamo scoprire o mettere alla prova capacità, talenti e prosperare. Music from Uppbeat (free for Creators!): https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: DOEH3QDFZDPFISIW See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Sep 21

42 min 43 sec

I character strengths sono un elemento fondante del modello e sono dal mio punto di vista fondamentali per la purpose ed il percorso interiore quanto lo sono per quello pratico cioè l’azione…Ricordiamoci che nel percorso interiore l’azione è parte integrante dell’essere e del comprendere.Perchè sono così importanti:1 perchè sono la declinazione di tutte le virtù e quindi di saggezza, coraggio, umanità, giustizia, temperanza, trascendenza 2 perchè sono quell’elemento operativo che permette di essere e realizzare la purposeSono quindi nella sostanza la base fondante dell’allineamento.Music from Uppbeat (free for Creators!): https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: DOEH3QDFZDPFISIW See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Sep 23

34 min 48 sec

In questo mini-episodio voglio parlarvi di uno speciale nutrimento: i sentimenti.Il processo che vediamo oggi non è altro che la spiegazione più tecnica del MESSAGGIO della PURPOSE che ho lasciato sul sito:Quando il centrato, calmo e distaccato sentimento intuitivo viene elevato alla coscienza, esso genera la visione più futura che ci possa essere: il presente.L’allineamento volontario, intenzionale e non ego-diretto delle azioni presenti con le intuizioni ci nutre e concentra l’energia verso l’obiettivo: la crescita spirituale.Capire questo significa essere per realizzare la nostra purpose.Qual’è la differenza tra sentimento ed emozione? Usiamo pure l’esempio che ho sentito fare da Santi Yogi e in particolare da Yogananda: le emozioni, come le reazioni dei sensi e i movimenti della mente sono come le onde del mare; per quanto alte, per quanto ogni singola goccia voglia andare per conto proprio, niente può spostarla dalla grandezza di appartenenza, il mare.Un sentimento è quindi “buono” quando ci fa percepire calma e NON ATTACCAMENTO.Come possiamo elevarlo e portarlo in azione?1 - ascolta il tuo desiderio, il tuo sentimento a livello del cuore, prova a rispondere alla domanda “cosa mi dice il cuore?”. Se non senti nulla prova a scendere e fai quello che hai sentito spesso dire “cosa ti dice la pancia?”. Da qui devi riuscire a trasportare questa consapevolezza, di energia e di coscienza, a livello più alto ovvero al cuore. C’è un motivo per il quale si dice “ascolta la pancia” ed è relativo al Chakra Manipura che ha una corrispondenza a livello dell’addome.2 - ora porta ancora più in alto questo sentimento, a livello della mente e tienilo li, fino a che la mente non si calma. Non devi seguire nessun pensiero, ma stare con il tuo sentimento e desiderio.3 - provaci e riprovaci e quando riuscirai a calmare la mente esprimi il tuo desiderio ad alta voce e visualizza bene il beneficio.Ora agisci, in silenzio, senza annunciare al mondo quello che hai fatto, vai dritto verso l’obiettivo costruendoti un piano.Il messaggio di oggi è quindi: è fondamentale cercare un allineamento tra il cuore e la mente e solo quando sono allineati, esprimere il desiderio, l’obiettivo e agire.Steiner dice: i sentimenti sono nutrimento per l’anima come il cibo è nutrimento per il corpo fisico.Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Oct 1

11 min 6 sec

Se intendiamo la Purpose come la propria missione nella vita nelle dimensioni spirituale, fisica e mentale, essa può essere intesa come Dharma.Il Dharma è una legge universale tanto quanto il Karma; due leggi che troviamo nella cultura orientale in diverse forme, ma che per noi, ricercatori spirituali, sono universali tra est e ovest.Grazie a Jacopo Ceccarelli in questa puntata affrontiamo la Purpose in modo spirituale e filosofico, un punto di vista fondamentale per motivarci ad agire con energia, amore ma anche accettazione; intendere la Purpose come Dharma significa quindi saper gestire anche le difficoltà perchè una spiegazione c’è sempre, basta vederla, accettarla e decidere se USARLA O DISTACCARCIJacopo ci guiderà nel Dharma come viene inteso soprattutto nella antica metodologia spirituale del Tantra, la scienza di risveglio del proprio Sé, mentre io cercherò di ricollegare sempre il tutto al nostro metodo di coaching.Chi è Jacopo Ceccarelli: “Oggi passo la maggior parte del mio tempo a insegnare Yoga, Meditazione e percorsi di Crescita Personale. Nella mia scuola, in giro in italia e all'estero incontro molti studenti e mi ritengo fortunatissimo di poter fare questo perchè condividere ciò che ho raggiunto mi fa sentire nel posto giusto e a fare la cosa giusta.”La sua scuola: https://www.anukalanayoga.com/Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Oct 3

1 hr 2 min

Facciamo una sorpresa agli amici del Tedx di Padova che tra pochi giorni, il 9 ottobre, porteranno sul palco tanta ispirazione.I Tedx sono sempre occasioni di riflessione, sono opportunità di crescita, ma come tutte le esperienze che facciamo su questa terra, il grado di consapevolezza con il quale le viviamo fa la differenza.Uno speech che ci ispira può farci provare delle emozioni che dobbiamo saper vivere, conoscere, interpretare ed elevare a calmo sentimento. Può darci la spinta ad agire. Uno speech può fare quello di cui abbiamo parlato nella scorsa puntata, ovvero nutrire l’anima e far in modo che l’innovazione diventi positiva per noi e per tutti.La centratura in se stessi, la capacità di ascolto e le domande che ci facciamo rappresentano quindi uno stato nel quale vorremmo sempre essere, anche in un Tedx.Il tema di questo evento, N.YOU, è perfettamente allineato con il concetto di “AGIRE RESTANDO DENTRO”; l’uomo è al centro di un disegno più grande che noi stessi, in quanto essenza spirituale, ci siamo creati, siamo un riflesso della luce calma e beata che muove tutto. L’uomo tende ad espandersi, a progredire e deve farlo, perché la capacità di manifestare sempre nuovi mondi è l’essenza della coscienza.Nel sito Tedxpadova.org troviamo questo testo: affrontare nuove sfide, andare su terreni mai calpestati, innovare, avviare nuovi percorsi, ma anche rinnovarsi, attraverso la capacità di rimettersi in discussione e diventare così una “nuova versione di noi stessi”.Quali sono queste sfide?Quali sono questi nuovi terreni?Cosa significa mettersi in discussione?Queste sono tre domande che ci affascinano e ci impauriscono allo stesso tempo.Se sapessimo di essere il nostro Sé, non avremmo paura di nulla e invece non siamo consapevoli di chi siamo e abbiamo paura, ma anche questa ci serve, senza la paura non potremmo capire come staccarci da essa e questo permette l’evoluzione, la cosa importante è entrare nella paura, comprenderla MA poi agire spinti dal beneficio e non dalla paura. Il vero progresso nasce dalla positività, dalla volontà di espandersi.Come possiamo accettare le sfide, essere RESILIENTI, quando per natura la nostra biologia ci porterebbe a fare il contrario?L’unico modo è prendere coscienza del fatto che tutti noi abbiamo una missione, la nostra purpose, il nostro dharma, la nostra croce; abbiamo una personalità, delle capacità, una costituzione fisica che sono fatte esattamente per fare quello che dobbiamo fare.E’ nostro compito impegnarci per realizzare questa missione.C’è un capitolo del libro di Jay Shatty Think Like a Monk che si intitola: Welcome to the Hotel Earth.Immaginate questo: siete degli attori dotati e quando recitate la scena diventa così reale da piangere, eccitarvi, provare sentimenti….un vero attore, come uno scrittore, entra nella realtà di quel momento, ma sa sempre che sta recitando e questo lo rende sereno perché sa che nulla di quello che sta accadendo potrà veramente intaccarlo.Non vogliamo ammettere questo perché siamo attaccati a tutto e tutti.Se impariamo a staccarci, troveremo la felicità e potremmo vivere la nostra purpose.Vi do la solita prova; quando siamo - e quasi tutti noi siamo così - nella nostra quotidianità abbiamo sempre il dubbio che qualcosa possa andare storto, che se stiamo bene ci deve essere un trucco e cerchiamo nelle cose fuori di noi conferma della felicità….è anche un pò il concetto della poesia “Il Sabato nel villaggio” di Leopardi.Quando invece sapremo che il vero noi è sempre felice e che il fuori è solo una questione di esperienze, la felicità non dipenderà più da nulla e di conseguenza potremmo goderci tutto, perchè il messaggio è proprio questo; possiamo godercelo questo film, questa vita, questo mondo, questi speach.Sempre nel sito c’è questa massima di Socrate: il segreto del cambiamento non sta nel combattere il vecchio ma nel costruire il nuovo.Socrate disse anche un’altra cosa: conosci te stesso!Voleva dire proprio questo, scopri il tuo vero Sé, il divino che c’è in te e poi goditi le esperienze della vita restando centrato in esso! La somma delle esperienze creerà il nuovo, il progresso, un mondo nuovo.Ognuno di noi è una manifestazione di questo Sé, unica e diversa, ma l’essenza è una.Questo è quello che un Tedx può trasmettere.La diversità di pensiero di ogni speaker è un messaggio dedicato alle persone che possono riceverlo e lo stesso messaggio non vale per tutti. Ognuno riceve il suo messaggio e manifesta la sua missione.Se fossimo in grado di capire questo non ci sarebbero le guerre, soprattutto quelle di religione.Il punto di arrivo delle nostre purpose è l’unità, il punto di partenza è la manifestazione della diversità. Ogni speaker, persone che hanno scoperto il loro talento e vivono la loro purpose, sono una manifestazione di questa grande diversità, espansione, scoperta, ricerca, progresso che l’uomo realizza.L’augurio che faccio a me stesso e a tutti voi è quello di trovare la voce che ci sta messaggiando e vivere fino in fondo la nostra Purpose.Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Oct 4

24 min 37 sec

Parliamo spesso di aziende e quindi ormai sappiamo che la Purpose è sì delle singole persone, ma possiamo avere un allineamento anche a livello di gruppi.Le persone che condividono gli stessi valori , hanno un percorso sinergico e si trovano unite per un motivo, ognuna con la propria missione, con il proprio Dharma, con il proprio Karma, così come abbiamo detto in una delle scorse puntate con Jacopo Ceccarelli.I gruppi possono essere dai più piccoli come la famiglia e gli amici, sino ai più grandi come le aziende; ma c’è anche un altro gruppo di persone dalle quali sarebbe importante far emergere e realizzare la Purpose e sono le persone che vivono in un territorio e le persone che vanno a visitare quel territorio; questa scambio si chiama ….turismo…... e dovrebbe essere uno dei motori principali dell’Italia ed è per questo che ho pensato di realizzare una puntata particolare dedicata a questo tema, a questo settore.Oggi ne parliamo Luca D’angelo, direttore dell’azienda per il turismo Dolomiti Paganella, direttore del Destination Lab Dolomiti Paganella e Co-Founder del Digital Tourism Think  Italia.Per scoprire il progetto: https://www.dolomitipaganellafuturelab.it/Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Oct 7

49 min 48 sec

Quando inizi a studiare la scienza dello spirito, sia orientale che occidentale e quando cominci ad avere le prime, anche se debolissime, esperienze, ti rendi conto che tutte le manifestazioni di questa terra sono percorsi che l’anima sta facendo!! In un certo senso abbiamo tutti ragione perché tutti, da singoli o come popoli, stiamo facendo un percorso!! Stare nel grigio non vuol dire vivere nel mezzo, vuol dire sapere che esistono bianco e nero sempre!! Quando amo, fin che è un amore solo terreno semino anche un po’ di odio e viceversa. La dualità non è il punto di arrivo, ma il punto di partenza dal quale la materia si manifesta.Per questo io cerco di allineare cuore, mente e spirito e poi agire. Sul tema di questa puntata per me non c’è ancora la risposta chiara per tutti, ma c’è la vostra, purchè venga dal vostro Sé  e non dall’ego.C’è sicuramente un legame tra cibo, salute, ambiente e spiritualità. Quello che mangio è segno del mio stato di equilibrio e della mia consapevolezza interiore, è sicuramente un segno della mia evoluzione spirituale, perchè, come diceva Gesù Cristo “non di solo pane vivrà l’uomo”. Quello che mangio definisce la mia salute e la mia salute definisce come penso, a cosa mi attacco, l’identificazione con qualcosa di esterno che può per esempio essere lo stesso cibo.Tutto questo influisce l’ambiente, ormai lo sappiamo tutti, ma forse risulta meno immediato ricordarsi che questa influenza non avviene solo nell’ambiente naturale; si manifesta anche come coscienza collettivaMi sono quindi posto la domanda e ho ascoltato la risposta; è’ la mia risposta e la confronto qui apertamente davanti a voi.La domanda era cosa devo mangiare per tenere in equilibrio il mio corpo, la mia mente e lo spirito? E com e questo equilibrio si allinea con quello della terra?Non dovremmo mangiare carne?Non dovremmo mangiare pesce?Ma non dovremmo neanche mangiare vegetali, soprattutto se trasformati, non biologici, non da agricoltura rigenerativa.…. allora non ci resta più niente.In questa puntata tutto il mio percorso a ritroso e la riflessione che vi propongo.Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Oct 11

37 min 37 sec

Abbiamo già parlato della purpose in azienda, di come la Purpose si esprima attraverso le singole persone e di come sia necessario e possibile un allineamento di tutte le purpose personali con la visione e missione dell’azienda e con la company culture.Non tutte le aziende hanno la Company Culture come strumento di vision e organizzativo, e sicuramente le start up sono delle aziende dove questi processi nascono quasi naturalmente.Questo articolo, questa puntata, racconta la storia di me che vado da un cliente, da un’azienda di amici e vedo il manifesto appeso e penso: “ wow con questo devo farci una puntata”.In questo manifesto io ho trovato allineamento, equilibrio, profondità e  quindi tanto di spirituale e di “azione restando dentro” e tanto di concreto.L’azienda, anzi le aziende, sono Azzurro Digitale e AWMS e qui con noi c’è Anna Da Rin, People&Culture Manager.IL MANIFESTO ED IL MIO COMMENTO.ASCOLTATE LA PUNTATA PER SENTIRE COME IO ED ANNA LO ABBIAMO INTERPRETATO.Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Oct 14

55 min 46 sec

Essere gentili, altruisti, sentirsi parte della comunità, dell’umanità, dare senza voler nulla in cambio, sono azioni, stati, ai quali puntiamo e che fanno parte della nostra essenza di esseri spirituali e umani.Questo modo di essere, pensare e agire ha un’ influenza energetica a livello planetario, soprattutto se la massa critica è alta, ovvero se tante persone e tante persone contemporaneamente, hanno questo tipo di atteggiamento mentale e conseguente azione.I dati parlano chiaro; la gentilezza influenza la nostra salute, anche a livello genetico e rende tutto più efficace ed efficiente, anche nel mondo del lavoro. Un leader gentile ottiene di più e meglio dalle persone che guida.Ma come facciamo a pensare agli altri, al pianeta? Come possiamo essere leader gentili?Sembra un paradosso, ma dobbiamo prima di tutto pensare a noi stessi.Il punto è che non si tratta di una debolezza, di un paradosso e di un controsenso solo se riusciamo a capire che cosa è il NOI STESSI, che cosa è IL MIO SÉ.Siamo l’UNO diviso in molti e quindi se c’è qualcosa che non va in questi molti, come potrà esserci un UNO perfetto manifestato? Esisterà, come in effetti è, un UNO perfetto in Sè Stesso, non manifestato, il puro Spirito, ma, dal mio punto di vista non credo che questo sia il suo (nostro in quanto siamo Lui) obiettivo.Su www.alessandrobroccolo.com l'articolo completo.Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Oct 18

37 min 37 sec

Jacopo Pozzi, nato a Sondalo, è uno scrittore. Founder di The Owl Post, è autore per "La Gazzetta dello sport".In questa puntata Jacopo ci racconta la sua esperienza personale e professionale come autore e storyteller; insieme riflettiamo su come questa tecnica possa essere uno strumento per visualizzare e raggiungere i propri obiettivi ed il proprio benessere.Per conoscere Jacopo: www.theowlpost.itBuon ascolto.Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Oct 21

1 hr

Non dovremmo mai stancarci di ripetere a noi stessi che noi siamo il frutto di come viviamo, dello stile di vita, di come pensiamo e di quanto siamo connessi con noi stessi o, al contrario, identificati con  l’esterno. Quello che ci succede nella vita è tutto in mano nostra nel qui e ora ed è solo dal qui e ora che si decide il nostro futuro, anche in termini di salute.Lo stress è l’identificazione con l’esterno e l’attivazione di pensieri che ci portano a pensare che la nostra serenità dipenda solo da questo esterno.Lo stress non è insito nell’oggetto, situazione, progetto, ma è dipendente dal modo in cui ci rapportiamo ad esso.L’unico vero antistress è la capacità di disentificare noi dalla situazione. C’è solo un’esistenza e ci sono tante manifestazioni.Quello che siamo dentro, vita, anima, divinità, pura intelligenza (diversa dall’intelletto) è sempre calmo e tranquillo, ma noi ci siamo dimenticati di chi siamo; questo è un fatto che tutti i percorsi spirituali e di benessere ci ricordano.Yogananda diceva: attivi nella calma e calmi nell’attività.Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Oct 25

18 min 11 sec

L’health coaching è un’attività utilissima al paziente e un supporto necessario per il medico.Perché? Perché se bastassero le prescrizioni mediche e il “fai così” non ci sarebbero 24 milioni di italiani con una malattia cronica e altrettanti sovrappeso.Anche in questo caso ti propongo di “restare dentro”, invertendo il mindset che ti porta ad uno scorretto Stile di Vita. Lo Stile di Vita è uno dei pilastri della Purpose.La medicina funzionale è un approccio individualizzato e centrato sul paziente che ha l’obiettivo di affrontare le cause alla base della malattia e promuovere un benessere ottimale. Richiede una comprensione dettagliata dei fattori genetici, biochimici e dello stile di vita di ciascun paziente e sfrutta tali dati per indirizzare piani di trattamento personalizzati che portano a risultati migliori per il paziente.Ne parliamo con Luca Foresti, AD del Sant'Agostino!www.santagostino.itMusic from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Oct 28

1 hr 21 min

L’unica domanda di oggi è questa: si può vivere di solo amore? Ovviamente la risposta è si!Ci sono impegni, doveri, responsabilità, fatturati, ma anche affetti e il prendersi cura delle persone e delle cose che ci portano al nostro senso del dovere, alla nostra praticità del vivere e al rendere concreto e poco “da favola” il concetto di amore.C’è qualcosa di sbagliato o non vero in questo? Quello che i nostri genitori o la vita stessa ci ha spesso insegnato è forse sbagliato? Potrei rispondere sia si che no e quindi la vera risposta è dipende.Da cosa dipende?Dipende dal capire cosa sia l’amore.L’unico vero amore è Dio, non il Dio del dogma, ma il Dio assoluto, l’unica realtà sempre esistente, sempre manifestante, sempre disentificata.Il vero amore, quello che muove tutto, a livello cosmico e infinitesimale, contenuto in tutto ma che nulla lo può contenere, non è mai dipendente o identificato in qualcosa, semplicemente è.Nel momento in cui per amare ci devono essere delle condizioni è ovvio che se cadono quelle condizioni si smette di amare.Ma allora che soluzione c’è?Per me si può fare tanto:1  la prima cosa da fare è iniziare a vivere sapendo che l’unico traguardo è solo l’amore;2  la seconda è ricordarci che tutto quello che ci succede e che non ci piace è solo nostra responsabilità (e non la faccio facile visto che anche io ho i miei problemi di salute quindi sono coinvolto in quello che dico)3 la terza è cominciare ad essere più uniti, ringraziare e sorridere4 la quarta, la più importante, ma che non funziona se prima non siamo concreti nel nostro stile di vita è sapere che esiste un modo per realizzarsiMusic from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Nov 2

27 min 59 sec

Non siamo il nostro corpo, non siamo la nostra mente: "siamo Quello, l'UNO"Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Nov 5

15 min 5 sec

Quando qualcosa è olistico significa fare due passi:il primo è che il contenuto non viene visto come a se stante, ma sempre in relazione a qualcosa;il secondo passo è poi quello di trascendere tutti questi contenuti e relazioni per capire che non c’è un reale distinzione tra le cose, il macro e il micro sono uguali, come il fisico e lo spirituale sono semplicemente densità diverse della stessa fonte.Quando si parla di olistico si può far riferimento alla natura e all’energia, sapendo che queste forze, queste leggi, specifiche e non per forza universali, non agiscono su tutti e ovunque allo stesso modo; olistico è quindi si guardare il tutto, ma poi entrare nel dettaglio di questo tutto per vederne le sfumature o, per dirla più correttamente, le manifestazioni e l’evoluzione.Cosa si può intendere quando si parla di alimentazione olistica?Dal mio punto di vista è un’alimentazione che diventa nutrimento e a questo punto le domande sono due:che differenza c’è tra alimentazione e nutrimentoche cosa, chi, vogliamo nutrireVi propongo questa prospettiva!Alimentazione è pensare che la materia che mangiamo sia sostanzialmente morta e che lo scopo sia quello di sostenere la nostra attività e di soddisfare la propria mente. Alimentarsi vuol quindi dire limitarsi.Molte volte si dice che è importante mangiare anche per soddisfare un bisogno di benessere, che tradotto significa mangiare con la mente; io non sono d’accordo.E’ un dato di fatto che quando siamo veramente nutriti dentro, ci dimentichiamo anche di mangiare, quindi nella sostanza mangiare ci serve per tenere in salute e forza il corpo e per goderci dei momenti dove scegliamo di mangiare qualcosa di specifico, mentre noi tendiamo ad averne voglia e questa non è una scelta.Se parliamo di nutrimento dobbiamo quindi guardare in modo appunto olistico e parlare di:spiritosentimenti pensieriemozionied infine cibo.I corpi che andiamo a nutrire sono, oltre a quello fisico, quello mentale, quello energetico e la nostra vera essenza spirituale.Sul sito www.alessandrobroccolo.com l'articolo completo.Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Nov 9

18 min 5 sec

Cosa ci spinge ad agire?Nel nostro agire che tipo di esperienza cerchiamo?La cerchiamo veramente?Che risultati ci sono?Ormai sono molti anni che si sente dire di come ci sia bisogno di vivere delle esperienze; già questo è un pò un controsenso perchè se cerco delle esperienze per vivere, per essere vita, significa che penso che senza un qualche tipo di esperienza sono una sorta di morto che cammina.Proviamo invece a pensare che la vita per esistere e per manifestarsi è pura esperienza e da qui partiamo per costruire tutto, sia il dentro che il fuori di noi.L'intero articolo su: alessandrobroccolo.comMusic from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Nov 12

22 min 14 sec

I benefici della respirazione per corpo, mente, energia e crescita spirituale.https://youtu.be/hfhSFV_f4kYMusic from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Nov 16

1 hr 3 min

Oggi parliamo di alimentazione e lo facciamo da un punto di vista di puro benessere, senza entrare in nessun dettaglio tecnico che è ovviamente materia di altri professionisti.Parlando di alimentazione credo ci siano due grandi incomprensioni, due grandi errori.La maggior parte di noi pensa:di mangiare bene e seguire un’alimentazione o stile di vita mediterraneola maggior parte di noi crede che la frase “siamo quello che mangiamo” sia un modo di dire.Adesso mettete in stop questa puntata, aprite frigo, dispensa e congelatore e ditemi se la maggior parte dei cibi sono:pasta e risolatticini varibiscotti e fette biscottatepane fresco e nongrissini sughi pronti o non prontiaffettati e insaccatitonno marmellate e qualche dolcettofarina biancazuccheroCi potrebbero poi essere carne o pesce, ma che per molti di voi potrebbero essere prodotti pronti di qualche marca industriale che adesso si vende anche come Vegan ecc…Ecco poi arriverà la verdura che potrebbe essere: pomodori, insalata in sacchetto di plastica già pulita e patate.Tutto questo poi potrà essere trasformato in tanti prodotti che diciamo essere “sani e mediterranei perchè fatti in casa” come una bella lasagna alla bolognese, una matriciana, un arrosto con patate abbondanti e del pane per il sughetto…E poi forse, in quantità minori, con poca scelta, poca qualità e non in tutti i pasti arriva la verdura.Questa potete chiamarla mediterranea, oceanica o interstellare, ma è una versione più sana e casalinga dell’ American Standard Diet, nulla di più. Articolo completo su: alessandrobroccolo.comMusic from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Nov 19

26 min 46 sec

Dopo la puntata dedicata al Tedx Padova, voglio dedicarne una nuova al Tedx Countdown, che si svolgerà a Cortina sabato prossimo, il 27 novembre e che vede lavorare insieme i Tedx Cortina, Padova e Treviso.La particolarità e l’importanza di questo Tedx sono date dal tema che è la sostenibilità; countdown significa conto alla rovescia e questo è il conto alla rovescia per salvare il pianeta dal disastro ambientale.Si è da poco conclusa la COP26 sul clima dove qualche passo avanti è stato fatto, ma dalle notizie sembra che ci sia sempre il freno a mano tirato e tutto sarà rimandato alla COP27. In questa puntata non entriamo nel dettaglio tecnico del tema.Ho invece un semplice desiderio, quello di portare la nostra attenzione su CHI SIAMO.Scopriamo insieme come CHI SIAMO sia un consapevolezza fondamentale per la sostenibilità.Leggi l'intero articolo su www.alessandrobroccolo.comMusic from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Nov 23

27 min 6 sec

Alessandro Rimassa non ha bisogno di presentazioni. E' tra i massimi esperti di Future of Work e innovazione. Oggi parliamo con lui della Company Culture raccontata nel suo ultimo libro e riflettiamo su come sia connessa alla nostra Purpose personale.www.alessandrorimassa.comMusic from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Nov 30

57 min 42 sec

Siamo abituati a pensare allo stress come ad un qualcosa che esiste, che c’è, che si può toccare con mano e soprattutto sentire.Proviamo a fare un esperimento.Ora alzate gli occhi e provate e toccare lo stress. Non c’è vero?Proviamo anche ad andare dentro noi stessi. Proviamo a cercare l’esistenza dello stress dentro di noi. Anche se in questo caso è più difficile vederlo (o non vederlo), comunque non lo troverete.Nel primo caso, l’unica cosa con la quale possiamo identificare lo stress è un oggetto, una persona, un luogo, il luogo di lavoro ad esempio. Il traffico in tangenziale, la lista dei nostri “to do”. Nel secondo caso lo possiamo identificare nei nostri pensieri e nelle reazioni fisiche ed energetiche che questo stress ci provoca.Ho usato una parola chiave: identificarci.L'intero articolo su: www.alessandrobroccolo.comMusic from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Dec 3

31 min 36 sec

Vi è mai capitato di entrare in una riunione, magari non per primi, ma a metà e di percepire che ci fosse qualcosa che non andava nell’aria?Vi è mai capitata la stessa cosa nella vostra vita privata? Magari la sensazione di svegliarsi con il piede storto al mattino e avere poi conferma che tutta la giornata va storta?Proviamo a immaginare questa cosa nelle relazioni.Torniamo sul lavoro; non capire cosa vuole veramente il vostro capo, non riuscire a dialogare tra colleghi, non riuscire a negoziare con un partner, oppure semplicemente non riuscire a convincere, o meglio a guidare, il vostro team.E di nuovo, nella nostra vita a casa, non riuscire a venirne fuori da una discussione con il partner di vita o con un figlio.Tutte queste situazioni, soprattutto quelle lavorative, ci possono creare stress, ansia, infelicità, ma anche difficoltà ad essere e dare il meglio di noi; anche un lavoro che ci piace può diventare un incubo e anche a casa, con le persone che amiamo, ci sembra di non dare tutto quello che vorremmo dare.L'intero articolo su alessandrobroccolo.comMusic from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.

Dec 7

16 min 10 sec